Statura più bassa, cuore più a rischio
10 Giugno 2010
Essere bassi aumenta il rischio di problemi al cuore, favorendo la comparsa di malattie cardiache.
Lo afferma una ricerca dell’Università di Tampere (Finlandia), diretta dalla dottoressa Tuula Paajanen e pubblicata dal “European Heart Journal”.
La squadra guidata dalla dottoressa Paajanen ha esaminato 52 ricerche sull’argomento, che coprivano in totale 2 milioni di persone.
Gli studiosi hanno così notato come gli uomini più bassi di 165,4 centimetri o le donne più basse di 153 cm avessero una probabilità di malattia cardiache (anche
letali) 1,5 volte maggiore rispetto alle persone più alte.
Il dottor Jaakko Tuomilehto, che ha collaborato al lavoro, ritiene che alla base della relazione altezza-salute del cuore vi sia un mix di fattori, da una cattiva alimentazione durante
l’infanzia a variabili genetiche.
Ciò detto, gli scienziati ridimensionano l’impatto del loro lavoro. La dottoressa Paajanen spiega come “Non bisogna allarmarsi per le conclusioni della ricerca”. L’altezza è
infatti solo una delle variabili da considerare ed è molto meno significativa di un corretto stile di vita od abitudini sbagliate, come fumo, alcol e sedentarietà.
Lo studio dell’Università di Tampere offre un’ulteriore motivo di ottimismo. Conclude infatti Paajanen: “L’altezza media della popolazione è in continuo aumento: questo può
avere un effetto benefico sui decessi e le malattie cardiovascolari”.
Fonte: Tuula A. Paajanen, Niku K.J. Oksala, Pekka Kuukasjärvi, Pekka J. Karhune, “Short stature is associated with coronary heart disease: a systematic review of the literature and
a meta-analysis”, Eur Heart J (2010) doi: 10.1093/eurheartj/ehq155
Matteo Clerici
ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.




