Nasce iPress: il nuovo modo di collaborare tra giornalisti e uffici stampa

Nasce iPress: il nuovo modo di collaborare tra giornalisti e uffici stampa

By Redazione

Debutta in occasione dell’e-Commerce Forum di Netcomme testa le sue funzionalità su un pubblico quanto mai esigente e preparato. Si tratta di iPress, la prima piattaforma di lavoro
interamente dedicata a giornalisti e uffici stampa, pensata per risolvere gran parte dei problemi causati dalla loro quotidiana relazione. iPress, online da oggi, è infatti un ambiente web
che unisce le funzionalità di un social networkall’utilità di aggregatorie archivi onlinee che permette alle due professionalità di far incontrare le rispettive esigenze in
maniera naturale e trasparente.

“Siamo arrivati a un potenziale di spamming di 60.000 uffici stampa a circa 60.000 giornalisti -sostiene Marisandra Lizzi, ideatrice di iPress- un vero incubo per i colleghi delle redazioni che
attualmente rischiano di cestinare ogni giorno con lo spam anche i comunicati che contengono notizie”.

L’idea della fondatrice, che da molti anni affronta le problematiche del settore dall’interno, è molto semplice e parte dal presupposto di invertire l’attuale schemasecondo cui sia
l’ufficio stampa a ipotizzare ciò che possa interessare maggiormente il giornalista, con gli svantaggiosi effetti ormai noti (caselle email intasate di posta, recall continui, inviti
indesiderati). Su iPress, al contrario, l’ufficio stampa è in grado di impostare le proprie aree di competenza e di caricare direttamente in piattaforma tutti i materiali utili alla
promozione dei propri clienti, dai comunicati agli allegati di qualsiasi natura e dimensione, taggandoli secondo specifici parametri (settori di interesse, parole chiave, azienda di
riferimento, etc) per una più agile consultazione anche in momenti successivi.

Il giornalista, d’altro canto, impostando semplicemente un profilo personale che ne individui attività, ruolo, obiettivi e aree di pertinenza, ha la possibilità di visualizzare e
acquisire in automatico tutti i materiali potenzialmente interessanti e di poter dare in tempo reale un feedback utile agli uffici stampa che li hanno prodotti, confermando l’interesse alla
trattazione della notizia o la partecipazione a un particolare evento in calendario.

Diventano in questo modo automatiche le liste accrediti, inutili le telefonate di conferma e non serve più perdere tempo in media list ad altissimo indice di obsolescenza e in mailing
che rasentano costantemente lo spamming. Tutto tempo che viene degnamente guadagnato per attività a maggior indice di professionalità come valorizzare notizie, organizzare eventi,
interviste, approfondire i contenuti dei media e così via.

“Ecco quindi la soluzione ai problemi di entrambi” – prosegue Marisandra Lizzi – iPressè un progetto che avevamo in mente già nel 2000 ma al quale ci siamo dedicati con costanza
da circa due anni, da quando le tecnologie si sono rivelate adeguate. Sono in molte le persone che hanno creduto e che stanno lavorando in questo progetto, ma un ringraziamento particolare va
certamente a Stefano Ubaldi che giorno dopo giorno ha trasformato idee e proposte in soluzioni web. Per cercare di risolvere la maggior parte delle problematiche di questi due mondi abbiamo
intervistato colleghi uffici stampa e giornalisti. A partire da oggi intendiamo aprire il sito alle riflessioni, ai suggerimenti e alle proposte di tutti coloro che credono che il web possa
realmente migliorare la relazione tra queste due professioni costantemente in relazione tra loro, ma molto spesso impegnate a confliggere piuttosto che a collaborare in sintonia.”

Nella logica del social network, iPress consente di tessere relazioni e di trovare, attraverso i motori di ricerca, i contattipiù adatti alle proprie esigenze, di potersi scambiare
messaggi, di poterli invitare a particolari eventi e di poter accedere a materiale riservato (anteprime di comunicati, inviti personali, etc). È inoltre strutturato in modo da favorire
la partecipazione dei propri utenti all’implementazione delle funzionalità e allo sviluppo della piattaforma secondo gli usi più frequenti. Proprio in vista di un costante upgrade
è stata scelta l’allocazione delle risorse in modalità cloud computingsu Amazon.

http://www.ipresslive.it
(in versione beta fino a fine mese su https://beta.ipresslive.it)

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