L’Italia del Made in Italy batte tutti i paesi europei nell’agroalimentare
14 Aprile 2010
Sempre più forte la leadership dell’agricoltura italiana in Europa in fatto di qualità e tipicità. Stravince su Francia e Spagna, con oltre 200 tra Dop-Denominazione di
origine protetta (127) e Igp-Indicazione di origine prodotta (75), alle quali si aggiungono due Stg-Specialità tradizionale garantita.
Produzioni che danno vita ad un fatturato al consumo di 10 miliardi di euro e ad un export di 2,3 miliardi di euro. Ad evidenziarlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori la quale
esprime soddisfazione per il crescente ruolo che sta assumendo il mondo agricolo nazionale in questo particolare campo, ma nello stesso tempo esprime preoccupazione per gli attacchi
dell’agropirateria, con falsificazioni e imitazioni dei marchi, che ogni anno mette in moto un giro d’affari di oltre 60 miliardi di euro.
Il nostro Paese – aggiunge la Cia – detiene così un consolidato primato a livello comunitario con il maggior numero di prodotti a denominazione di origine tutelata, oltre il 21 per cento
del totale Ue. Ci seguono, appunto, la Francia, che continua ad essere sempre più distanziata, con 168 prodotti (92 Dop e 76 Igp), e la Spagna, con 134 prodotti (71 Dop, 60 Igp e 3 Stg).
Le Dop, le Igp e le Stg italiane – sottolinea la Cia – sono prodotti che rappresentano la punta di diamante, in termini di qualità, nel panorama agroalimentare europeo. Per l’Italia queste
produzioni non hanno solo un rilevante aspetto economico, ma sono anche una parte importante della nostra cultura, del nostro saper fare, dei valori legati al territorio, e spesso anche dei
nostri paesaggi. Salvaguardare e valorizzare queste nostre produzioni è un fatto di vitale rilevanza non solo economica e non solo per l’agricoltura.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





