Eno-business a Vinitaly: 150 incontri d’affari con buyer selezionati

Eno-business a Vinitaly: 150 incontri d’affari con buyer selezionati

Verona – Match Italia-Brasile al Vinitaly, con gli incontri organizzati da Confagricoltura con la collaborazione dell’Ice di San Paolo. 150 gli incontri d’affari previsti tra 32 aziende
italiane e una selezione di buyer provenienti dal Paese-obiettivo di Confagricoltura per la 44/ma edizione della rassegna scaligera.   

Il progetto di internazionalizzazione, sostenuto e condiviso anche dal ministero dello Sviluppo economico, ha raccolto le manifestazioni di interesse dei maggiori operatori esteri e formulato un
calendario di appuntamenti bilaterali direttamente presso gli stand delle singole aziende. I buyer brasiliani (importatori, grossisti, operatori collegati a catene di negozi, sommelier) sono
specializzati nel settore vitivinicolo.   

Obiettivo di Confagricoltura contribuire alla ‘rimonta enologica’ della nona economia mondiale, che conta sull’appoggio di 25 milioni di immigrati o discendenti italiani e su uno stile di vita
molto simile al nostro per almeno 30 milioni di abitanti di ceto medio-alto. Non a caso, fatta salva la battuta di arresto nel 2009 dovuta alla crisi, negli ultimi 10 anni la passione per il vino
è cresciuta del 33%, nonostante l’atteggiamento fortemente protezionistico del Governo brasiliano. Nel settore vitivinicolo, infatti, i dazi doganali arrivano sino al 40% per i vini con
gradazione superiore ai 13 gradi e al 27% per gli altri.   

Nonostante questo, la bilancia commerciale del settore è di gran lunga in favore dell’Italia, con un saldo attivo 2009 di circa 18 milioni di euro. Secondo l’Ice, infine, le previsioni di
crescita della domanda sono enormi e riguardano soprattutto vini stranieri, di gran lunga preferiti a quelli nazionali. Altro indicatore positivo, la crescente volontà dei consumatori
brasiliani di accrescere la propria conoscenza sul vino, sinora piuttosto limitata.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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