San Marino, Identità di Libertà: la cucina come luogo di incontro, confronto e.. libertà

San Marino, Identità di Libertà: la cucina come luogo di incontro, confronto e.. libertà

By Redazione

“Tradizione e innovazione in cucina vanno intesi come Scilla e Cariddi, come eterni punti cardinali, il nord e il sud tra i quali l’uomo si muove da sempre. Possiamo anche chiamarli
Fedeltà e Libertà, la fedeltà a quanto di buono ci arriva dal passato (nulla riscalda più anima e cuore della cara, vecchia ricetta della nonna) e la libertà di
assaggiare nuovi prodotti, nuovi sapori, nuove elaborazioni”.

Con queste parole Paolo Marchi, geniale patron di Identità Golose, ha descritto Identità di Libertà, la giornata culinaria organizzata presso il Centro Congressi Kursaal
della Repubblica di San Marino. Un progetto nato dalla necessità di trovare un territorio franco o affrancato dove presentare cose diverse, sperimentali, a confronto, non per arrivare a
stabilire cosa è più buono, ma cosa di migliore si può ottenere da prodotti, culture e persone differenti.

Sul palco e dietro ai fornelli di Identità di Libertà, i protagonisti della cucina italiana: Giacomo Gallina, Massimo Bottura, Alessandro Marchesan, Pietro Leeman e molti altri. 14
giornalisti si alternano invece nella degustazione delle specialità realizzate. Nei piatti, serviti abbinamenti esaltanti che creano la cucina del futuro, innovativa ma legata fortemente
alla tradizione.

La cucina diventa luogo di incontro, confronto e … libertà

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