Roberto Molinari Chef in Australia: vacanze in camping e ritorno in Italia
27 Luglio 2013
Riviera Romagnola, 25 luglio 2013
Siamo al Cesenatico Camping Village, per qualche giorno abbiamo abbandonato i grandi hotels e gli Chef stellati per lasciare un po’ a riposo le telecamere e cercare di recuperare un po’ di lavori in arretrato.
Una casa mobile con tutti i confort (cambio lenzuola, due bagni con doccia e aria condizionata a manetta). Abbiamo cercato di evitare i vari inviti a cene ma non abbiamo potuto dire di no agli amici della Terrazza Bartolini a Milano Marittima e nemmeno a Luigi Sartini del Ristorante stellato di San Marino.
In Camping non si mangia male, anzi: nel ristorante del Camping c’è anche del buon pesce e vicino all’ingresso c’è la Trattoria del Sole dove per tutto l’anno si cucinano solo piatti di terra, niente pesce.
Cino Tortorella non può passare inosservato e viene coinvolto in una serata dove si inventa uno spassoso “Zucchino d’Oro” riservato ai bambini stonati.
Dalla Direzione veniamo a sapere che nel campeggio c’è un ospite che arriva addirittura dall’Australia Roberto Molinari, un giovane Chef che ha già girato mezzo mondo.
Andiamo a conoscerlo.
Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore
Newsfood.com
(Bar del Camping)
Roberto, hai solo 36 anni ma l’esperienza di venti anni di lavoro, molti passati all’estero nei villaggi turistici, nelle cucine anche prestigiose, hai esperienze di import/export di eccellenze Made in Italy e quindi conosci come è visto il nostro Paese all’estero e cosa vuole il mercato, vuoi raccontarci la tua storia?
Roberto Molinari:-“sono nato a Bologna nel 1977 dove ho conseguito il diploma professionale della scuola di cucina, ho cominciato a lavorare giovanissimo, prima nei catering poi il alcuni ristoranti locali fino all’eta di 19 anni per poi dedicarmi ad esperienze internazionali in Resort e Hotel.
Tornato in Italia sono andato a Milano dove ho avuto la fortunata e l’eccellente opportunità di collaborare con grandi Maestri tra cui Pierto Leemann (2 stelle michelin), Sergio Mei
(Executive Chef Four Season Hotel), Davide Oldani (1 stella Michelin), Giacomo Gallina e altri. Ho eseguito l’apertura del Film Festival de la Comèdie a Montecarlo (la prima edizione),
vari eventi per Damiani gioielli, Niki Lauda, Luciano Pavarotti e altri importanti personaggi internazionali, ho collaborato con la rivista Viaggi e Sapori e Cucina Italiana per le edizioni
speciali di cucina Internazionale del 2001/2002.
Dopo varie esperienze e collaborazioni ottenute con successo ho collaborato all’apertura di alcuni importanti ristoranti a Milano (Giannino, La Brisa, Blue Note) ho collaborazioni con varie strutture come consulente sia in Italia che all’estero (UK, Russia, Cina ed Australia).
La grande passione per la cucina e l’ospitalità mi ha cresciuto e formato ma ogni giorno cerco di migliorare le mie ricette e la mia attitudine pensando, cucinando e lavorando con grande
affetto e passione. Cercando di proporre e propormi in modo autentico per proporre nel mondo i Nostri prodotti e la particolare attitudine all’ospitalità.
Da anni coltivavo il pensiero di mettermi alla prova e dopo svariati eventi svolti con successo, dopo aver collaborato in importanti alberghi e ristoranti, ho deciso che questa era la mia
strada, quella in cui credo, una strada fatta di emozioni, profumi, sensazioni, di piacere nel creare piacere, piena di gusto, vera e sempre in continua evoluzione, imparando e crescendo nello scoprire prodotti di altissima qualità direttamente da chi alleva, coltiva, cresce e raccoglie tutto quello che poi entra nella mia cucina.
Il lusso di lavorare prodotti buoni, genuini è sicuramente la base per creare qualsiasi piatto, dove il cuoco deve saper trasformare senza snaturare.
Particolare è l’attenzione e la curiosità da viaggiatore ed esploratore che bisogna avere nel carpire le differenze culturali, le usanze e le tradizioni per poi poter proporre piatti ed usanze autentiche che siano ben accettate in culture molto diverse dalla nostra.
Per il futuro sono intenzionato ad aprire un’attivita nella mia terra di origine, qui in Italia, che mi aiuti a promuovere e supportare il territorio ed i sui prodotti ed a continuare nel settore turistico ed alimentare con l’import-export di prodotti di nicchia e altre eccellenze di cui siamo particolarmente prosperosi.
Roberto Molinari





