Carnè: un consorzio di macellai per il made in Cuneo

Carnè: un consorzio di macellai per il made in Cuneo

By Redazione

Un Consorzio di 9 macellai. Tutti uniti per promuovere la carne di Cuneo e provincia, con regole precise su disciplinare, modalità di vendita, origine della merce.

Questo è Carnè, stimolato da Confcommercio e diventato ufficiale l’11 giugno 2011, con atto costitutivo firmato davanti ad un notaio. Come detto, a capo del sistema ci sono 9
macellai, veri promotori dell’intera iniziativa.

I loro nomi sono Marco Martini di Boves, Roberto e Stefano Bruna di Gaiola, Gianni Spada di Demonte, Aldo Daziano di Cuneo, Alessandro Arborino, Cuneo, Daniele Chiapello di Busca, Ezio Ghibaudo
di Chiusa Pesio, Roberto Pittavino di Vignolo e Daniele Garelli di Peveragno.

Come spiega il presidente Roberto Bruna, l’obiettivo di partenza è uno: “La valorizzazione del prodotto carne”. Per garantirlo, sono stati ideati “Paletti molto restrittivi, a difesa
della qualità”. Ecco il disciplinare e le norme sulla materia prima, tra cui spicca il vincolo principale. Infatti, “Assicuriamo la macellazione di soli bovini di “Piemontese”, limitando
il bacino di approvvigionamento alla sola provincia di Cuneo, rafforzando i piccoli allevatori locali e i singoli macellai appartenenti al Consorzio, valorizzando così il loro lavoro e
la loro professionalità”.

A sostegno e garanzia di Carnè, Asprocarne Piemonte: entusiasta del progetto, l’organizzazione ha contattato diversi allevatori, rendendoli partecipi. Sempre nell’ambito della
certificazione, tutta la filiera verrà esaminata dall’ente terzo di certificazione INOQ di Moretta.

Infine, occhio ai falsi: i veri punti vendita del Consorzio espongono un logo con denominazione ed immagine stilizzata di tre grembiuli da macellaio e da locandine – pieghevoli che illustrano
l’iniziativa.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

SITO ufficiale

Matteo Clerici

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