Vino, viaggio all’estero per Vinitaly

Vino, viaggio all’estero per Vinitaly

By Redazione

Lo scorso aprile, ci si è fermati negli Stati Uniti.

Il prossimo futuro parla di altre due tappe all’estero: obiettivo, promuovere il vino italiano. E’ Vinitaly in the World, fiera dell’enologia italiana, che si prepara ad incontrare Mosca (29-30
ottobre) ed Hong Kong (8-10 novembre). In entrambe le occasioni, 200 produttori nostrani potranno dialogare con 30.000 operatori.

A favorire la manifestazione, organizzata da VeronaFiere, i grandi risultati del vino nostrano. Gli ultimi controlli del 2011, parlano di un settore che ha superato i 4,4 miliardi in valore in
aumento del 12,4%, derivanti da oltre 23 milioni di ettolitri (+9,4%).

Esaminando poi la situazione specifica, in Russia il vino italiano è al terzo posto per esportatori, con una quota di 68,8 milioni di litri.

Riguardo la Cina, nel 2011 si è registrata una sensibile crescita (+35%, quasi 31 milioni di litri); fenomeno simile per Hong Kong (+6%, 3 milioni di litri).

Perciò, tutto è pronto per Vinitaly in the World: secondo Ettore Riello, la manifestazione diventa così “Non solo straordinario elemento di promozione, ma vero e proprio
partner per lo sviluppo del business. Un esempio concreto del ruolo che gli enti fieristici come il nostro possono giocare nell’ambito della politica industriale del paese”.

Matteo Clerici

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