Lance Armstrong, la birra è finita
18 Ottobre 2012
La caduta del mito. Una volta Lance Armstrong era un eroe, i cui risultati sportivi erano esaltati dalla vittoria contro il cancro. Tutti i grandi del mondo industriale volevano essere
rappresentati dal cavaliere su due ruote che aveva ucciso due draghi: la grave malattia ed i campioni europei del ciclismo.
Poi, la rovina, con le indagini dell’Agenzia americana e le dichiarazioni dell’atleta. Oggi, sulle vittorie di Armstrong, in primis il Tour de France, incombe l’ombra dell’uso di farmaci
proibiti.
Non sorprende allora che i produttori cerchino di sganciarsi. Così, dopo la Nike, anche Anheuser-Busch dice addio. I suoi portavoce hanno manifestato come il contratto di
sponsorizzazione non sarà rinnovato. Così, alla fine del 2012, l’ex ciclista prodigio perderà un altro tassello del suo impero commerciale.
Matteo Clerici





