“Vini di ottima qualità” la previsione per il Valpolicella

“Vini di ottima qualità” la previsione per il Valpolicella

By Redazione

La vendemmia 2012 ci regalerà vini di ottima qualità”. In termini di cifre, 800.000 quintali di ottima uva, 300.000 dei quali verranno usati per Amarone e Reciote.

Christian Marchesini, presidente Consorzio Valpolicella, giudica positivamente la vendemmia in corso.

Nonostante i problemi climatici, nonostante la temperatura anomala di primavera ed estate, i livelli di uva sono in linea con lo scorso anno e soddisfano le richieste del disciplinare di
produzione.

Ora, toccherà agli esperti del Consorzio, che dovranno mantenere l’equilibrio tra Recioto, Ripasso, Amarone e Valpolicella: i metodi, misure di di contenimento delle uve da mettere a
riposo e la limitazione della superficie vitata. L’obiettivo finale è il rispetto della piramide di qualità del vino, con l’Amarone posto sulla punta.

Detto questo, il Consorzio mette il luce il buon momento: “Il Valpolicella in tutte le sue declinazioni sta vivendo un momento particolarmente interessante dal punto di vista del potenziale
commerciale. La sua piacevolezza, la pronta beva e il contenuto grado alcolico, uniti all’ottimo rapporto qualità-prezzo, lo rendono un vino adatto al consumo quotidiano e per questo
sempre più richiesto all’estero”.

Prova di questo, l’interesse ottenuto nei vari eventi settori di Germania, Norvegia, Russia, Stati Uniti e Verona, dove hanno però partecipato importatori brasiliani.

Allora, il Consorzio ritiene che il Valpolicella “Può diventare il grimaldello per entrare nei nuovi mercati emergenti, dove la cultura enologica deve ancora essere sviluppata e i vini
meno impegnativi possono essere subito apprezzati”.

Matteo Clerici

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