Gatto in umido e ragù di corvo. In libreria le ricette proibite di Tebaldo Lorini
24 Febbraio 2012
Chi ha fame può imparare a cucinare un buon arrosto di cicogna. O magari un cigno colle arance, preceduto da una pasta al sugo di porco. E, perchè no, uno stracotto d’asino o
carne di volpe alla brace.
Queste sono alcune delle 50 ricette presenti in “Ricette proibite”, libro di Tebaldo Lorini e pubblicato da Sarnus.
Il volume è un ricettario polemico e polemizzatore, che parte dalla domanda: “Chi ha detto che certi animali si possono mangiare ed altri no?”. Esperto di tradizione popolari, Lorini usa
il libro per spiegare come il giusto e lo sbagliato siano relativi legati alle leggi e sopratutto alla sensibilità. Se oggi, una maggiore coscienza animalista (ed un distacco dalla
natura) certi animali sono tabu, l’Italia contadina (ed affamata) di una volta non si faceva scrupoli a metterli in pentola.
Il volume diventa così macchina del tempo e testo classico di cucina, dove le indicazioni dettagliate sono completate dai disegni di Marta Manetti.
Tebaldo Lorini, “Ricette proibite. Rane, asini, rondinotti, gatti e tartarughe nella tradizione alimentare”, Sarnus 2012, 88 pp. Ill., 10 Euro
Matteo Clerici




