QR-Code, l’etichetta del vino diventa codice
6 Febbraio 2012
Un codice elettronico allegato all’etichetta cartacea. Più importante, un codice che permetta di ottenere informazioni sulla vite, sull’invecchiamento della bevanda ed in generale
sul vino.
Questo è QR-Code, prodotto dell’azienda vitivinicola Poggio alla Meta (Lazio), famosa per aver recentemente ottenuto il “‘Innovation Award at Cisco live 2012”.
Il codice è inserito in un progetto più ampio, curato dal professor Mariano Nicotina, esperto enologo e docente di Agraria. Come spiega il professore, il tutto si compone di tre
parti fondamentali.
La prima è il contrasto alle crittogame tramite livelli livelli limitati di agrofarmaci, a cui vanno preferite molecole “naturali” in grado di combattere le malattie e non
danneggiare la salute.
Inoltre, vi è una serie di regole per ridurre nettamente i gas serra.
Infine, la presenza del QR-Code: una serie di dati sul vino, le sue caratteristiche ed i modi di produzione.
Secondo Nicotina, il progetto svolto tiene conto delle sfide della modernità. Anche i produttori di vino, infatti, devono appoggiarsi alla tecnologia, ma rispettando tradizione ed
ambiente. L’azienda di Poggio alla Meta è molto avanti in tale ambito,avendo già ottenuto la a certificazione Zero Emission, e tramite QR-Code vuole continuare su tale
strada.
Matteo Clerici





