Francia, porte a vetri per i banchi frigo degli ipermercati

Francia, porte a vetri per i banchi frigo degli ipermercati

By Redazione

La notizia è diffusa da tempo, resa pubblica sia da portavoce privati che da canali di comunicazione pubblica. Entro il 2020, le catene della grande distribuzione alimentare si impegna a
chiudere con porte a vetri il 75% dei banchi frigo.

Tale misura è il risultato dell’azione di Natalizie Kosciusko-Morizet, Ministro dell’ecologia.

E’ stata la politica francese a coinvolgere la controparte Fcd, la Federazione che tutela gli interessi degli ipermercati.

Durante una serie d’incontri, il Ministro ha elencato una serie di misure, pensate per ridurre il peso energetico dei locali in questione: come spiegano i media transalpini, ad una voglia di
ridurre la bolletta energetica non ha corrisposto un’accettazione passiva delle misure necessarie.

Così dopo lunga discussione, alcune sono state scartate, come il divieto di illuminare le superfici (sia di servizio che per la clientela) fra l’una e le sei di mattina.

Al contrario, l’applicazione di porte ai banchi frigo ha ricevuto giudizio finale positivo. Per gli esperti di Parigi, questo sistema ridurrà la bolletta elettrica degli
ipermercati, fino al 20% del totale. A livello più generale, l’operazione aiuterà a raggiungere l’obiettivo di ridurre i consumi sull’intero territorio nazionale, arrivando nel
2020 a scendere del 21,4% rispetto al 1990.

Tale traguardo virtuoso non elimina i costi finanziari.

Secondo i consulenti di Auchan, Carrefour e Casino, l’installazione di mobili refrigerati richiede almeno 2000 Euro per metro lineare. Considerato che in Francia ci sono 750
chilometri di banchi lineari refrigerati, si arriva ad un costo totale di 1,5 miliardi di euro.

Così, per evitare problemi e ripensamenti, Kosciusko-Morizet e colleghiaaccorderanno alle insegne della distribuzione un certificato di risparmio
energetico
: 100 euro per metro lineare.

Matteo Clerici

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