La sala è tutt’altro che scomparsa
16 Gennaio 2012
I giusti comportamenti
- Non esagerate con l’esibizione dello Chef di cucina in sala. Se lui non è in cucina chi si occupa della buona riuscita dei piatti?
- Fate uscire lo chef di cucina a fine serata, specie se lo chiede il cliente
- Un operatore professionista non dovrebbe mai fumare. Non si fuma né prima né durante il servizio. Niente sigarette.
- Gli odori della cucina non devono invadere l’ambiente di sala. Potrebbero infastidire.
- A fine cena, nel momento di contatto con l’ospite porre sempre la domanda se tutto è stato di suo gradimento. L’interesse verrà molto apprezzato.
- Per l’ambience sala, attenzione alle luci troppo forti, ai colori sgargianti, alla pulizia che deve apparire meticolosa ma non invadente con l’utilizzo di prodotti non neutri.
- La mise en place, meglio minimal: bicchieri per acqua piatta ed addizionata, segnaposto magri con la bordatura dello stesso colore degli steli dei bicchieri, piattino da pane a sinistra;
tutto su una tovaglia ben stirata che non tocchi il pavimento adagiata su di un soffice mollettone. Il tovagliolo di lino o di cotone se consegnato al cliente al suo arrivo.
- Tra una portata e l’altra lasciare il giusto tempo di attesa, comunicando con il proprio gruppo di lavoro attraverso lo sguardo.
“Accoglienza ed ospitalità risultano nulli senza la cordialità”
Restaurant Manager e cultore dell’accoglienza
Aliberti Liberato
in esclusiva per Newsfood.com




