Gran Bretagna. E McDonald’s divenne libraio
13 Gennaio 2012
McDonald’s e libri. L’accostamento può sembrare ardito, ma in Gran Bretagna la multinazionale sta per diventare il più grande distributore di libri del territorio.
Tutto inizia con un accordo con gli editori di Harper Collins, che dà al fast food il diritto di inserire come sorpresa degli Happy Meal un libro di “Mudpuddle Farm” scritta da Michael
Morpurgo.
E, come detto, i numeri sono imponenti. Nel 2011, nel Regno Unito si sono venduti circa 1,16 milioni di copie di libri per l’infanzia a settimana e 6,4 milioni di copie in un mese. Secondo
stime prudenti, il legame McDonald’s-Haper Collins metterà in circolazione 9 milioni di volumi, rendendo l’azienda il più grande libraio del Paese.
Come spiega il Daily Mail, alla base dell’operazione diversi motivi.
In primis, precedenti favorevoli. Un esperimento simile, tentato in Svezia, ha fatto registrare vendite aumentate e reazioni positive dei consumatori.
E poi vi è il bisogno di una plastica morale. In Europa, e particolarmente proprio in Gran Bretagna, la catena di locali era stata accusata di rovinare i bambini, spingendoli verso junk
food come patatine ed hamburger. Allora, i vertici sperano che l’uso dei libri possa portare ad una migliore considerazione.
E, a prima vista, le possibilità sono buone. Molti appassionati di libri accolgono con piacere l’iniziativa, ricordando come otto famiglie su dieci consumano nei McDonald’s almeno una
volta all’anno: se sul tavolo spunta un libro, ci sono alte probabilità che qualcuno lo legga.
FONTE: “War Horse author Morpurgo at centre of row over deal to give away millions of his books at McDonald’s”, Mail Online, 11/01/012
Matteo Clerici
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