Desiderio e trucchi mentali: così si mangia carne senza scrupoli
29 Novembre 2011
Complesso del carnivoro. Tale meccanismo può instaurarsi di fronte a bistecche o salsicce. Chi ne viene colpito, non riesce a mangiare carne, poiché trova sbagliato nutrirsi ed
uccidere (seppure indirettamente) creature dotate di intelligenza e consapevolezza.
A tale sistema è dedicata una ricerca dell’University of Queensland (Australia), diretta dal dottor Brock Bastian e pubblicata su “Personality and Social Psychology Bulletin”.
Gli studiosi sono partiti da un paradosso: nonostante i numeri di dieta vegetariana e vegana diventino sempre più consistenti, i carnivori sono sempre la maggioranza. E questo nonostante
molti (anche tra di loro) ritengano gli animali esseri degni di considerazione e tutela.
Sintetizza Bastian, “A molte persone piace mangiare carne, ma moltissime sono riluttanti perché pensano di danneggiare creature dotate di intelligenza. Il nostro studio mostra che questo
induce la gente a negare l’intelligenza agli animali”.
Per capire meglio, gli esperti hanno radunato alcuni volontari, sottoponendoli ad un trio di test incatenati. Il primo test ha evidenziato come gli animali considerati cibo legittimo sono
considerati meno intelligenti degli altri. Il secondo test ha detto che i mangiatori di carne diventano motivati a trovare giustificazioni alla loro scelta quando gli si ricorda che la carne
arriva da esseri che soffrono. Il terzo ed ultimo test sottolinea il metodo più efficace per mangiare carne senza rimorsi: negare la capacità mentale degli animali, riducendoli ad
oggetti in movimento.
Secondo il capo-ricercatore, il lavoro svolto dimostra come il paradosso del carnivoro sia superato con un mix di necessità e trucchi mentali. Detto altrimenti, gli scrupoli ecologisti
vengono sconfitti dalla voglia di mangiare carne e dal convincersi che la creatura sia “stupida”.
FONTE: Brock Bastian,Steve Loughnan, Nick Haslam, and Helena R. M. Radke, “Don’t Mind Meat? The Denial of Mind to Animals Used for Human Consumption”, Pers Soc Psychol Bull,
0146167211424291, first published on October 6, 2011
Matteo Clerici
ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.





