Olio extravergine, parte la campagna di Russia del Ceq
1 Giugno 2011
Conquistare la Russia ed i suoi cittadini, educandoli al consumo di olio extravergine d’oliva. Questo l’obiettivo ultimo di “O-live, health and beauty secret”, campagna di promozione del Ceq,
Consorzio dell’extravergine di qualità.
Il primo passo il 31 maggio, con una conferenza stampa d’apertura presso l’Hotel Aquamarine di Mosca. I membri Ceq, guidati dal Presidente Elia Fiorillo, hanno illustrato il loro progetto ad un
pubblico composto da giornalisti di settore, nutrizionisti, importatori e distributori. Impostazione iniziale dei presenti era un mix tra scetticismo e curiosità: la conoscenza della
riottosità del mercato russo era bilanciata dall’interesse per l’iniziativa.
A favorire il cambiamento, la chiarezza degli espositori, che ha focalizzato bersaglio finale e metodi per colpirlo. In generale, ha spiegato Fiorillo, il Ceq vuole aumentare il consumo di olio
d’oliva, “Attraverso la diffusione di una migliore conoscenza delle caratteristiche qualitative e nutrizionali e promuovendone un uso più consapevole, nel pieno rispetto della tradizione
culinaria locale. Ma non trascureremo salute, bellezza e forma fisica”. Perciò, l’alimento è stato esplorato, non solo come protagonista della cucina, ma come alleato della
salute.
Così il professor Raffaele Sacchi, docenti di chimica e tecnologia oli e grassi all’Università Federico II di Napoli, ha tenuto una lezione sull’extravergine, dando particolare
attenzione al suo uso a tavola. Meno dotta ma altrettanto interessante la seguente tasting session guidata da Zefferino Monini, assaggiatore e presidente del Ceq.
La conferenza dell’Aquamarine è stata solo il gambetto di apertura di un progetto triennale, che coinvolge (come finanziatori) Ministero delle politiche Agricole ed Unione Europea.
Fondamento del progetto Ceq una campagna d’informazione, sia a mezzo stampa (dai cartelloni pubblicitari) che tramite fiere alimentari e corsi di formazione per ristoratori, studenti di scuole
di cucina e operatori del settore ed informazione nei punti vendita. Così facendo, nascerà una generazione di russi amanti e conoscitori dell’olio, addetti ai lavori o semplici
consumatori, che daranno radici solide alla cultura dell’olio made in Italy.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
SITO del Consorzio dell’Extravergine di Qualità
Matteo Clerici





