Old Bushmills Distillery: è irlandese la più antica distilleria del mondo
22 Aprile 2011
In un mondo tra modernità ed innovazione, la tradizione resiste.
Nell’Irlanda settentrionale, contea di Antrim si trova ancora la Old Bushmills Distillery, detentrice del titolo di più antica distilleria del mondo ed ancora in attività.
La storia inizia del 1608 quando Sir Thomas Philipps ottiene dal Re Giacomo I una licenza di distillazione. Da quel momento, dalle sue pareti iniziano ad uscire alcolici, resistendo a fortune e
sfortune.
Eventi positivi come nel 1784, quando la Old Bushmills diventa un azienda registrata. Eventi negativi come l’incendio del 1885, che distrusse parte della struttura originale,portando al
rifacimento del tetto di un magazzino ed altri edifici secondari. E qualche concessione alla globalizzazione, come la presenza del gruppo Pernod Ricard, poi, dal 2006, il gruppo Diageo.
Ma questo è il guscio esterno: il nucleo parla ancora di tecniche antiche e tradizioni immutate.
La produzione della unisce beatha (acqua della vita, termine gaelico del whisky) richiede così caratteristiche fisse. Come l’utilizzo dell’acqua del torrente Bush, filtrata
naturalmente da uno strato di basalto (oltreché dai moderni sistemi di depurazione). Oppure, le varie fasi di aromatizzazione: il mashing, dove il malto si unisce all’acqua calda, ed il
trattamento del worth, dove il lievito innesca il processo di trasformazione degli zuccheri in alcol.
Altro marchio di fabbrica di Antrim è la tripla distillazione. Mentre i colleghi scozzesi puntano al doppio passaggio negli alambicchi di rame, gli stilman (addetti agli
alambicchi) irlandesi fanno fare alla bevanda un giro in più. Per questo, prodotti locali come Original, Black Bush, Single Malt e Bushmills 1608 hanno un sapore più delicato
delle versioni di oltremare.
Infine, l’invecchiamento. Questo avviene in botti, in precedenza sede di Sherry Oloroso, Bourbon o Porto: tali contenitori vengon posti in magazzini ampi e bui, dove possono invecchiare.
Dopodiché, il master blender (maestro distillatore) procede a miscelatura ed imbottigliamento.
Come prevedibile, Old Bushmills e la sua attività hanno plasmato la regione.
Chi visita Antrim può allora fare un salto al locale Bushmills Inns, cottage trasformato in albergo e locanda. La struttura originale, gli arredi e la libreria sono del 17° e
rimandano al tempo in cui Sir Thomas ed il Re Giacomo discutevano di alcolici, patenti e tasse. La cucina locale è specializzata in pietanza a base di agnello, pesce e verdure locali:
piatto-principe è però il filetto di manzo al pepe, ovviamente flambato con whiskey di Bushmills.
E se il viaggiatore vuole prendersi una pausa da whisky ed affini, nessun problema. A pochi chilometri dalla cittadina sorge la Sopraelevata dei Giganti, la Giant’s Causeway, spettacolare
scogliera di basalto tutelata dall’UNESCO.
Notevole anche la strada costiera nota come Antrim Coast Road, che nelle belle giornate offre la vista del”isola di Rathlin, un vero paradiso per gli escursionisti e i birdwatcher (250mila
uccelli di 175 specie).
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
Matteo Clerici
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