340.000 Euro: all’asta da Sothesby’s il whisky più prezioso del mondo
18 Novembre 2010
Il più estremo dei lussi contro la povertà più insidiosa. In un’asta per beneficenza di Sothesby’s è stato infatti battuto quello che viene considerato il più
prezioso (e caro) whisky del mondo.
La particolarità del prodotto è sia nel contenuto che nel contenitore.
La bottiglia è un pezzo unico, realizzato dai maestri francesi del cristallo Lalique per celebrare i 150 del fondatore della scuola, René Lalique, con disegni riproducenti
paesaggi scozzesi.
Il liquido proviene dalla distilleria Macallan, antica e rinomata. Gli addetti ai lavori lo hanno trattato con 21 alambicchi di rame battuto a mano, in cui è stato versato il contenuto
tre botti di rovere di sherry spagnolo stagionate, riempite nel 1942, nel 1945 e nel 1946.
E’ così nato “Macallan in Lalique Cire Perdue”, passato alla casa d’asta britannica e subito in viaggio per il mondo. Infatti, negli ultimi 8 mesi il pezzo ha condotto un tour mondiale
degno di una rockstar: Londra, Mosca, Seul, Hong Kong, Johannesburg, Taipei, Shanghai, Singapore e Tokyo.
Meta finale, New York: lì si è tenuta la vendita. Ad aggiudicarsi il pezzo, un compratore anonimo che ha usato come suo terminale nell’asta un rappresentante donna. In ogni caso,
la cifra sborsata per il Macallan è di 460mila dollari (oltre 340mila euro), devoluti a “Charity water”, organizzazione no profit che si occupa di fornire acqua pulita alle nazioni in
via di sviluppo.
Beneficenza a parte, gli organizzatori dell’evento sono soddisfatti per il buon successo dell’iniziativa. Deciso David Cox, direttore della divisione “Fine and Rare Whiskies” dell’azienda
scozzese: “Abbiamo ottenuto una risposta eccezionale per questa bottiglia così rara e speciale e siamo assolutamente elettrizzati dalla cifra che abbiamo raggiunto e che ha polverizzato
ogni precedente record per il più caro whisky al mondo”.
A far salire il valore dell’oggetto, la parsimonia con cui Macallan usa i suoi distillati migliori. Prima del pezzo in questione, i suoi artigiani avevano imbottigliato nel 1986 un distillato
nel 1926, mettendone in commercio solo 4 bottiglie.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
https://www.themacallan.com/home.aspx
Matteo Clerici
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