Alunni “protagonisti attivi” del progetto “A scuola di Eolo: laboratorio ambientale sull’energia rinnovabile”
13 Ottobre 2010
La pioggia non ha fermato i 78 bambini e i 15 adulti (tra docenti e operatori) che la mattina di sabato 9 ottobre 2010 armati di ombrello e k-way hanno partecipato alla Giornata Studio sull’energia rinnovabile organizzata dall’Associazione Ra.Gi. Onlus di Catanzaro e che rientrava nella fase
conclusiva del progetto “A scuola di Eolo: laboratorio ambientale sull’energia rinnovabile”, finanziato dal Settore Tutela Ambiente della Provincia di Catanzaro.
Destinazione dei due pulman, partiti dalla funicolare di Catanzaro Sala, è stato il Parco Eolico di S. Sostene che oramai da qualche anno ha preso
il nome di “Città del vento”.
Al progetto hanno preso parte – grazie alla collaborazione del Dirigente Scolastico Dott. Francesco Lanzellotti che, ha da subito accolto positivamente l’iniziativa proposta dal Presidente
della Ra.Gi. Dott.ssa Elena Sodano, e alla disponibilità del Collaboratore Vicario l’insegnante Passafaro Concetta – quattro classi della Scuola Media Statale “Don Milani” di Catanzaro e
due classi di quinta della Scuola Elementare del Plesso Samà.
Nello specifico, per la scuola elementare sono state coinvolte:
- la classe la 5^ B (Argirò Adolfo, Battaglia Cristal, Battaglia Francesco, Curto Anna, Loprete Emanuele, Magro Francesco, Mancuso Roberto Boris, Pulerà Luca, Romeo Elisa,
Rotundo Matteo, Vesperi Arturo) accompagnata dalla docente Mariangela Giroldini
- la classe 5 ^A (Azri Chaime, D’Amico Stefano, Loprete Danilo, Nardini Angelo, Pugliesi Pierpaolo, Ricci Alice, Rotundo Daniele, Sinopoli Alessandro, Tedesco Arianna, Zangari Luigi, Zichella
Alessia) accompagnata dalla docente Tiziana Guarnieri.
Il gruppo della Scuola Media è stato costituito, invece da:
- la classe 1 ^A (Binante Fabiana, Bressi Asia, Chirillo Stefano, Fera Giuseppe, Gabriele Giuseppe, Lucia Alessandro, Mangiavillano Andrea, Oliverio Simone, Oliverio Pietro, Quaranta Martina,
Ruggiero Giovanni, Santise Francesco, Scalzo Giuseppina, Scarfone Raffaele, Sgrò Sara, Tolomeo Andrea, Trapasso Matteo) accompagnati delle docenti Tomasello Maria e Gentile Rosangela
- la classe 2 ^A (Curto Michela, Corrado Stefano, Ciambrone Rosa, Franzè Alexia, Formicola Michaela, Nicolazzi Giuseppe, Rotundo Erika, Scalzo Andrea, Scalzo Giorgia) accompagnata
dalle docenti Bonapace Gabriella e Anania Gennarina
- la classe 2^ B (Bellassi Beatrice, Capellupo Alex, Ciambrone Federica, Corapi Francesca, Dolce Martina, Granato Martina, Grande Simopietro, Loprete Vittorio, Posella Gabriele, Rubino Sara,
Santoro Alessandra, Scalzo Saverio) seguiti dalla professoressa Battista Daniela
- la classe 3 ^A (Caserta Gabriele, Cacia Lorenza, Colletta Martina, Corrado Luigi, De Seta Greta, Fulginiti Alessio, Iuliano Martino, Garoffolo Doriana, Gerbino Ludovica, Procopio Martina,
Ramirez Raffaele, Riggio Domenico, Ruggiero Federica, Sacco Chiara, Sgrò Marta, Sinopoli Pietropaolo, Critelli Serena Trovato Luca) accompagnata dalle docenti: Rappoli Paola, Melfa Lucia
e da Citriniti Maria collaboratrice scolastica.
L’Associazione Ra.Gi. ha messo a disposizione due accompagnatrici (dott.ssa Cacia Alessandra e dott.ssa Genovese Giusy) ed una esperta educatrice ambientale (dott.ssa Stefania Giglio) che,
oltre ad illustrare ai bambini i vantaggi dell’eolico, ha risposto a tutte le loro domande e curiosità rispetto ad un tema spesso poco conosciuto se non per motivi di scandali e
illegalità.
In particolare, la dott.ssa Giglio, ha evidenziato i vari passaggi per la realizzazione di un impianto eolico spiegando come il primo passo per la costruzione di un parco eolico sia sempre il
monitoraggio del sito, che ha il fine di valutare non solo l’eventuale disposizione degli aerogeneratori, ma anche e soprattutto la valutazione di tutti i vincoli paesaggistici, urbani,
archeologici e non ultimo il livello di accettabilità da parte delle persone del luogo.
Un altro parametro importante da valutare è l’accessibilità del sito sia da un punto di vista di trasporto (il luogo dovrà essere raggiungibile da camion in grado di portare
gli enormi pezzi del generatore eolico) sia da un punto di vista di allacciamento alla rete. Inoltre il monitoraggio dell’impatto ambientale provocato dall’impianto serve anche a risolvere
opportunamente tutte le criticità tempestivamente e mantenendo tutte le condizioni di sicurezza.
Quindi dietro un parco eolico c’è sempre un lavoro accurato, attento e meticoloso La dott.ssa Giglio ha spiegato, inoltre, che l’illegalità dell’eolico sta nel progettare i parchi
senza effettuare dei sopralluoghi e quindi senza tenere in considerazione l’impatto ambientale e visivo che esso potrebbe avere sul territorio.
Ma se il parco rimane coerente con il territorio senza arrecarvi danni allora esso è un ottima fonte da sfruttare perché l’incidenza di inquinamento è minima e perché
sfrutta una forza della natura pulita come quella del vento.
Ad accogliere i due autobus è stato il sindaco di San Sostene, l’avvocato Luigi Aloisio, che si è mostrato fin da subito disponibile, insieme al gruppo di lavoro della Cooperativa
Eolica Sud che ha il compito di manutenzione e controllo dell’impianto, a voler guidare i ragazzi alla scoperta del Parco. Il parco eolico di San Sostene che si estende lungo la catena montuosa
delle Serre – ha spiegato il sindaco- è costituito su terreni essenzialmente di proprietà comunale, in parte coperti da conifere e latifoglie ed “ospita” 16 aerogeneratori sulla
Dorsale Sud e 27 su quella Nord per un totale di 43 aerogeneratori, che alimentano circa 70.000 famiglie della provincia.
Il Sindaco, oltre a fare da guida e descrivere brevemente ai ragazzi il Parco, ha sottolineato l’importanza dell’eolico come fonte di energia pulita e rinnovabile e si è visto, inoltre,
felice di poter trasmettere alle giovani generazioni il messaggio di quanto sia importante non credere ai luoghi comuni, rispetto a quanto si dice sui danni ambientali che un impianto eolico
può causare.
I ragazzi hanno potuto ammirare la bellezza del paesaggio passando dalla macchia mediterranea al bosco ad un altitudine di circa 1000 metri, ed hanno potuto “toccare con mano” come il luogo non
sia stato deturpato e che la flora e la fauna non hanno subìto nessun danno in seguito alla costruzione dell’impianto.
I bambini, sono rimasti entusiasti di questa giornata e l’obiettivo educativo che l’Associazione Ra.Gi si era prefissato, sensibilizzare le nuove generazioni ad una “cultura ambientale” delle
energie “pulite”, è stato raggiunto in pieno.
Al fine di rendere ancora una volta gli alunni “protagonisti attivi” del progetto, verrà organizzato, come momento conclusivo, presso la Sala Convegni della Provincia di Catanzaro, un
incontro sul tema dell’eolico e dell’energia rinnovabile al quale parteciperanno tutti gli alunni e i docenti e sarà presente il Baby Assessore all’Ambiente Stefano Corrado e il Baby
Sindaco Giuseppe Nicolazzi che avranno la possibilità insieme agli altri bambini di confrontarsi su questi temi importanti con le autorità pubbliche.
Sarà presentato, inoltre per l’occasione, il video della Giornata Studio e tutti i lavori svolti dagli alunni.
Redazione Newsfood.com+WebTv




