Bere caffè difende dal morbo di Parkinson
10 Giugno 2010
Bere regolarmente caffè potrebbe offrire una protezione contro contro il Parkinson, rendendo meno probabile lo sviluppo della malattia.
E’ il messaggio di una ricerca dell’Università di Porto (Portogallo), pubblicata dal “Journal of Alzheimer’s Disease”.
Gli studiosi hanno sezionato 26 ricerche scientifiche sull’argomento. Essi hanno così notato come bere 2-3 tazze della bevanda ridurre il rischio del 25% per gli uomini e del 14% per le
donne.
Ciò detto, i ricercatori ammettono di non riuscire a spiegare la relazione.
Ulteriori informazioni sul tema arrivano da uno studio, opera di Alexandre de Mendonca dell’Università di Lisbona e da Rodrigo Cunha dell’Università di Coimbra. I due hanno
passato in rassegna un gran numero di pubblicazioni dedicate agli effetti della caffeina su cervello e memoria.
Tale lavoro ha evidenziato diverse possibili spiegazioni: dai bersagli molecolari della caffeina, alle modifiche neurofisiologiche che essa provoca, per finire alla capacità della
sostanza di opporsi alle patologie celebrali.
Fonte: Kate Devlin, “Coffee can cut chances of developing Parkinson’s disease, according to new research”, Telegraph 10/05/010
Matteo Clerici
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