Un rimedio per l’allergia alle arachidi
22 Febbraio 2010
Trovare una cura per l’allergia alle arachidi, in un tempo relativamente breve, 2-3 anni.
Questo l’obiettivo di una ricerca (in corso) dell’Università di Cambridge, descritta dalla BBC online.
Il progetto è finanziato dal Department of Health’s Institute of Health Research della Gran Bretagna, con una cifra intorno al milione di sterline (1,5 milioni di Euro).
Il primo passo degli studiosi è stato reclutare 104 volontari, bambini tra i 7 ed i 17 anni.
Successivamente, ai bambini verrà somministrato yogurt con l’aggiunta di noccioline, in quantità crescente. Si inizierà infatti con 1 milligrammo, per terminare con
l’equivalente di cinque noccioline al dì; l’obiettivo è creare, un passo alla volta, la tolleranza all’alimento in questione.
I ricercatori hanno già messo alla prova tale teoria, in un campione di 23 bambini. Fornendo loro le arachidi in quantità crescente, gli scienziati hanno eliminato l’allergia in
20 di loro, riuscendo a farli nutrire di 32 noccioline al giorno senza problemi.
Ora, essi sperano di ottenere lo stesso successo con il trial in corso. Spiega uno degli esperti coinvolti, il dottor Andrew Clarke:”Sarà il più grande test di questo tipo al
mondo e dovrebbe darci un’idea definitiva, farci comprendere se questo approccio funziona e se è davvero sicuro”.
Intanto però, i medici sottolineano come la loro sia una procedura controllata, da non ripetere a casa tramite terapie “fai-da-te”: l’alimentazione di arachidi in un soggetto predisposto
è portatrice di gravi problemi respiratori, prurito e, nei casi più gravi, uno shock anafilattico potenzialmente mortale.
Fonte: “Peanut allergies tackled in largest ever trial”, BBC online, 22/02/010
Matteo Clerici





