Posate mini e bicchieri lunghi per non ingrassare
2 Febbraio 2010
Nell’alimentazione, le dimensioni contano, sia che si parli del contenuto (cibo) che del contenitore.
Ne è convinto un opuscolo americano, Look Great, Feel Great, in cui diversi studiosi spiegano come variando la forma degli attrezzi della tavola si possa combattere obesità e
chili di troppo.
Per cominciare, spazio ai piatti di piccole dimensioni (sui 15 cm).
Da scartare così i grandi piatti e le grandi teglie da portata, sostituite con piatti di misura normale, (per ridurre la quantità di cibo a disposizione). Fuori i cucchiai da
zuppa, dentro i cucchiaini da tè: ci vorrà’ più’ tempo per consumare la porzione ma questo sarà’ di aiuto perché’ si potrà’ avere la sensazione di
avere mangiato di più. Usate poi le tazze per rallentare la nutrizione, specialmente di quelle pietanze che si mandano giù di un botto.
Capitolo bicchieri.
Devono essere alti e stretti, sopratutto per le bevande zuccherate, in quanto il cervello tende a concentrarsi sull’altezza di un oggetto rispetto che sulla sua larghezza: allora, non ci si
accorge di bere meno. Infine, il materiale preferito deve essere la ceramica, non il vetro: materiali opachi ingannano più’ facilmente la vista.
Il nocciolo della questione è un mix tra psicologia e giochi di prestigio. Bisogna cioè giocare con i limiti della mente: apparecchiare la propria tavola in formato mini serve per
mangiare di meno e assumere meno calorie del dovuto, perdendo cosi i chili di troppo.
LINK a “Look Great, Feel Great”
Matteo Clerici





