Integratori alimentari? Meglio una dieta equilibrata
24 Dicembre 2009
Gli integratori alimentari vanno usati con cautela e devono essere considerati un’aggiunta (o una correzione) alla dieta, non un sostituto.
Questo il messaggio del documento-guida pubblicato dall’American Dietetic Association, che aggiorna il precedente testo del 2005 e fornisce nuove indicazioni ai consumatori.
Gli esperti USA sono stati spinti all’azione da due considerazioni fondamentali. Innanzitutto, il successo commerciale: negli ultimi anni le vendite d’integratori sono cresciute costantemente
cresciute ed ora toccano i 24 miliardi di dollari. Ma a tale boom economico non si è accompagnata una crescita di consapevolezza: in sostanza, la maggior parte della gente non ha idea di
quel che sta prendendo e ha difficoltà a capire le etichette.
Ed allora, gli studiosi vogliono mettere le carte in tavola: “Il modo migliore per promuovere la salute e prevenire le malattie è seguire una dieta equilibrata e sana. I supplementi
servono per chi ha deficit e non riesce a introdurre nutrienti a sufficienza”.
In altri termini, no alle scorciatoie. Il benessere e la funzionalità del corpo devono essere costruiti tramite un’alimentazione sana e bilanciata. Poi, in caso di necessità
particolari, dopo essersi rivolti ad un medico qualificato, si possono assumere integratori. Ma questi devono essere la fine, non l’inizio del percorso.
Matteo Clerici





