Cappero di Pantelleria IGP Valbona, la tradizione mediterranea è servita
2 Luglio 2009
Lozzo Atestino – Dal più antico metodo di conservazione all’attualità del gusto autentico: questi sono i Capperi di Pantelleria IGP al
sale di Valbona, prodotti naturali e ricchi di gusto che conservano tutto il loro sapore originale e che portano in tavola un piacere unico.
La lavorazione di questi frutti è molto semplice e viene eseguita secondo tradizione: i capperi vengono raccolti al momento giusto, quando il bocciolo non si è ancora schiuso,
vengono poi fatti maturare sotto sale, finché non perdono il tipico sapore amarognolo, e solo quando hanno raggiunto il punto giusto di maturazione vengono messi in vaso, e conservati
sempre sotto sale.
I capperi Valbona provengono esclusivamente dall’isola di Pantelleria, rinomata proprio per la produzione di questi frutti. Il terreno aspro e il clima sempre caldo rendono questa terra il
luogo ideale per la crescita e la fioritura delle piante da cappero, che crescono spontaneamente lungo le rocce a ridosso del mare.
La lunga tradizione pantesca di produzione di questi frutti e la tipicità legata proprio a questa terra hanno fatto sì che al cappero di Pantelleria fosse riconosciuto il marchio
IGP, ulteriore garanzia, per il consumatore, di un prodotto sano e di provenienza certificata.
Il Cappero di Pantelleria IGP Valbona è molto apprezzato per il suo sapore unico, per la sua consistenza morbida e per il suo colore intenso. Conservato sotto sale, basta sciacquarlo ed
è pronto per arricchire innumerevoli ricette: dalle pizze, ai sughi, al pesce.
I Capperi di Pantelleria IGP Valbona sono conservati sotto sale, disponibili in vasi da 212ml sono in vendita nelle principali insegne della grande distribuzione.




