Cantine aperte 2009: Soave, il parco enologico da vivere, apre le porte delle sue cantine
25 Maggio 2009
Domenica 31 maggio dalle 10.00 alle 18.00 torna a Soave Cantine Aperte, l’evento promosso dal Movimento Turismo del Vino, che si propone di avvicinare sempre di più l’enoturista a
diretto contatto con le cantine e con il mondo della produzione. Soave, da questo punto di vista si conferma il parco enologico per eccellenza da vivere in cui l’enoturista trova accoglienza,
ospitalità e una vasta gamma di offerte territoriali.
Sempre molto ampio il successo di pubblico per Cantine Aperte che quest’anno si vede arricchita di VignaFior, la nuova collezione creata con un gioco di fiori e profumi e ispirata al Veneto
Style, vale a dire allestimenti brillanti e colorati realizzati nelle cantine per affascinare i visitatori con profumi e colori che andranno ulteriormente ad esaltare il binomio vino e natura.
La denominazione del Soave, quasi 7000 ettari di vigneto sulle colline ad est di Verona, coltivato per la quasi totalità a Garganega – il vitigno autoctono da cui nasce il vino Soave –
assicura molte possibilità per ritrovare un contatto sano e pulito con la natura ed il paesaggio, qui ancora incontaminato. Se infati il vino e i prodotti locali rappresentano una
costante, è l’aspetto paesaggistico che stuzzica il turista e l’enoturista in cerca di cose nuove.
Queste le aziende che apriranno le loro porte domenica 31 maggio dalle 10.00 alle 18.00:
Balestri Valda
http://www.vinibalestrivalda.com
Ca’Rugate
http://www.carugate.it
Corte Moschina
http://www.cortemoschina.it
Montetondo
http://www.montetondo.it
Sandro De Bruno
http://www.sandrodebruno.it
Vicentini Agostino
http://www.vicentini.com
Zenato
http://www.zenato.it
Si può scegliere di conoscere la zona di produzione del Soave a piedi, ad esempio lungo il Percorso dei Dieci Capitelli, come testimonia il Gruppo Podistico Val d’Alpone de Megni che
ogni anno organizza la Montefortiana (quest’anno record di presenze con oltre 20.000 partecipanti). Interessante aggirarsi tra i vigneti anche in mountain bike, tanto che il prossimo 7 giugno
nel Soave Classico si tiene la Soave Bike, gara sportiva per gli amanti dei pedali che ogni anno registra migliaia di iscrizioni. Per i più romantici invece sono possibili lunghe
passeggiate a cavallo tra i filari di garganega.
Tutto questo è molto di più è Soave. E non è un caso che quest’anno il turismo in questo comprensorio sia cresciuto del 20% rispetto all’anno precedente, in base ai
dati resi noti dalla Provincia di Verona. A Soave si vive bene e si ha voglia di starci: lo testimoniano i numerosi B&B ed agriturismi nati negli ultimi anni, a cui oggi si aggiunge il
turismo Pleinair e il turismo congressuale, grazie ai poli fieristici di Verona e Vicenza.





