Basilicata: III Giornata nazionale dell’agriturismo – Gli agriturismi offrono “qualcosa” in più, rispetto alla “semplice” ospitalità e ristorazione
17 Aprile 2009
Basilicata – Le porte ma soprattutto le cucine, le stalle, le attività agricole, gli antichi mestieri contadini di una decina di aziende agrituristiche della Basilicata saranno
aperti domenica 19 aprile per la terza Giornata dell’agriturismo promossa da Turismo Verde-Cia.
I titolari delle “case di campagna” hanno organizzato “qualcosa” in più, rispetto alla “semplice” ospitalità e ristorazione, che permetta una fruizione dei diversi territori
regionali non più omologata e distratta.
Sarà così possibile alla BioAgriSalute di Cancellara, nell’ambito del progetto di recupero degli antichi mestieri contadini, partecipare al corso di autoproduzione della lana (dal
vello al prodotto finito) e mentre le mogli saranno sicuramente incuriosite dai consigli su come lavorare la lana, procedere alla filatura e tessitura sino a realizzare con le proprie mani
(uncinetto e ferri) una tovaglietta da portarsi a casa, i mariti possono partecipare ad un mini-corso di cucina per preparare il pranzo alle proprie compagne impegnate nelle arti della
lavorazione della lana.
Il nostro scopo – spiega il titolare della BioAgriSalute, Emiliano Ianniello – è di convincere gli abitanti della città a venire più spesso in campagna per riscoprire
tradizioni e gusti.
All’Agriturist Vignola di Marsiconuovo, invece, si potrà partecipare alla preparazione di un antico piatto dei pastori lucani, la “pastorale” (pecora cucinata con tanti aromi) che
richiede grande abilità oppure raccogliere gli asparagi.
Per noi imprenditori del turismo rurale – dice Maria Antonietta Vignola- è importante avere sempre nuovi stimoli per offrire nuovi servizi agli ospiti.
Non mancheranno le escursioni a piedi o a cavallo, passeggiate di “scoperta”, visite didattiche e culturali, degustazioni “guidate” di un prodotto o dei prodotti tipici locali, riscoperta di
antichi menu storici e locali, brevi corsi sulla trasformazione dei prodotti. E sono molte anche le proposte di visite guidate alle tante emergenze artistiche, archeologiche e religiose che
gravitano nei dintorni delle aziende, dal Parco Gallipoli-Cognato, all’Oasi di San Giuliano, sugli antichi percorsi dei briganti nel Vulture.
Ancora, l’Azienda Il Capitano di Caggiano, a cavallo tra il Potentino e il Salernitano, propone un corso sulle erbe spontanee e sulla cosmesi naturale. E’ sicuramente un motivo di grande
interesse per le donne – dice Onofrio Morrone, rampollo della famiglia de Il Capitano che festeggia i 100 anni di attività agricola – che già da qualche tempo hanno
riscoperto le erbe per dare più sapore a tanti piatti di casa ma anche e soprattutto per curare la bellezza.
E gli operatori agrituristici lucani in occasione della Giornata rilanceranno le iniziative di solidarietà con gli agricoltori dell’ Abruzzo. Le immagini trasmesse in tv dell’anziano
pastore abruzzese in lacrime per aver perso il suo gregge – sottolinea Paolo Carbone, presidente di Turismo Verde Basilicata e vicepresidente dalla Cia regionale – hanno commosso i nostri
associati perché solo chi vive quotidianamente con pecore, vacche, maiali sa cosa rappresentano, non solo in termini economici.
Questo l’elenco delle aziende lucane che aderiscono alla terza Giornata dell’agriturismo:
Provincia Potenza
BioAgriSalute – via Vittorio Emanuele, 3 – Cancellara – 0971.942005
Sapori del Parco – c.da Battaglia – Pietrapertosa – 0971.983006
Agrituristica del Vulture – c.da Piano delle Spine – Ripacandida – 0971.808757
Agritrist Vignola – c.da Capo d’Acqua – 11 Marsiconuovo – 0975.342511
Provincia Matera
L’Assiolo località – S. Giuliano – Miglionico – 0835.559678
Agriturismo Bonvino Nicola – via Roma, 6 – Scanzano Jonico – 0835.954070
Masseria Lanzolla – Montalbano Jonico – 0835.691197
Il Capitano – vico Libertà n.12 – Caggiano – 0975.393148





