Milano: Gli imprenditori arrestati per la Truffa all'Agea sulle Quote Latte sono accusati di peculato e truffa aggravata

By Redazione

Milano – Per i due imprenditori del settore lattiero-caseareo, finiti nei giorni scorsi agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta milanese sulle quote latte, il
sequestro preventivo delle loro due cooperative sta mettendo in difficoltà numerosi produttori.

Lo hanno spiegato oggi gli stessi indagati negli interrogatori di garanzia davanti al gip di Milano, Enrico Manzi. Alessio Crippa della cooperativa ‘La Lombarda’ e Gianluca, Paganelli
titolare de ‘La Latteria di Milano’, sono accusati di peculato e truffa aggravata, per aver creato un sistema di frodi ai danni dell’Agea (Agenzia per l’erogazioni nell’agricoltura) per
eludere la normativa sulle quote latte, spesso contestata dal mondo agricolo. Le due società, in particolare, acquistavano latte da oltre 200 aziende agricole in Lombardia, in
Piemonte ed Emilia Romagna.

Nell’interrogatorio, a cui ha preso parte anche il pm Frank Di Maio, Crippa si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha presentato una memoria difensiva in cui
sono illustrate la giurisprudenza in materia di quote latte e le diverse interpretazioni, chiedendo inoltre al gip una rivalutazione della misura cautelare.

Paganelli, invece, oltre a far presente, come il collega, i disagi causati dai sequestri per una sorta di blocco nella catena produttiva, ha preso le distanze da Crippa, chiarendo di
aver presentato in passato anche una denuncia nei suoi confronti. L’imprenditore, difeso dall’avvocato Consuelo Bosisio, ha chiesto inoltre la revoca della misura cautelare. Il gip si
pronuncerà nei prossimi giorni.

Ans.it per NEWSFOOD.com

 

 

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