Fatuzzo (Partito Pensionti): troppi limiti, troppa burocrazia e troppe umiliazioni per gli anziani
7 Gennaio 2009
Siamo veramente all’assurdo , dal momento che gli anziani,nel nostro Paese hanno generalmente pensioni misere e pochi riconoscimenti particolari – ha dichiarato il
Segretario nazionale del Partito Pensionati , Carlo Fatuzzo – se si pensa che da circa un anno è entrata in vigore una norma che esenta gli ultrasettantacinquenni che
hanno un reddito complessivo non superiore ad Euro 516,46 ( il vecchio milione), dal pagamento del canone TV e che ancora non ne possono beneficiare.
Nel 2008, questi cittadini . ha sottolineato Fatuzzo – sono stati costretti a pagare il canone e le stessa cosa rischia di accadere quest’anno , per motivi burocratici.
Il Partito Pensionati chiede l’immediata applicazione della norma e la restituzione dell’importo del canone TV per il 2008 : sarebbe solo l’elementare
rispetto di un diritto, non certamente una graziosa concessione. Che dire poi della tanto sbandierata “social card”, che sta rivelando tutti i suoi limiti e le sue
innumerevoli incongruenze , limitando , di fatto, solo ad una percentuale bassissima di cittadini, l’effettivo diritto a tale beneficio.
Troppi limiti, troppa burocrazia e, a giudizio del Partito Pensionati, anche troppa umiliazione. Forse attribuire direttamente ai pensionati ed alle famiglie interessate,
quei pochi euro – conclude ironicamente Fatuzzo – risparmiando somme consistenti relative alla spese per la certificazione isee ,il costo della tessera, spese per le
prestazioni delle poste e quant’altro . Era troppo semplice.





