Crolla in Italia il mercato delle auto: -30%

Crolla in Italia il mercato delle auto: -30%

By Redazione

 

Nota positiva: l’Euribor scende al 3,82%. Solo la Fiat si salva.

Chiusura in forte calo per Wall Street. Il Dow Jones cede il 7,62% a 8.156,42 punti, mentre lo S&P 500 lascia l’8,84% a 817,01 punti. Il Nasdaq non fa meglio: perde l’8,83% a
1.399,91 punti. L’euro è scambiato a 1,2605 dollari dopo la chiusura di Wall Street. Sulla scia di Wall Street riprende la crisi anche della borsa giapponese. L’indice Nikkei
chiude stamattina a Tokio con un -6,35% che non promette nulla di buono neanche per la riapertura delle borse europee.

E in Europa non va meglio

La paura della recessione economica ha mandato ieri anche l’Europa in profondo rosso. Un’altra giornata da dimenticare per le borse europee. Il saldo di un lunedì davvero nero
è stato di 307 miliardi di euro andati in fumo con l’indice paneuropeo Dj Stoxx 600 che ha finito con l’accusare un ribasso del 6,33%. A incidere pesantemente il tonfo di Wall
Street, nonostante la possibilità di un ulteriore taglio del costo del denaro indicato dal presidente delle Fed, Bernanke. Ma a pesare sui listini europei è stata,
soprattutto la scia dei dati negativi negli Stati Uniti sul comparto manifatturiero (per il quale sono arrivati segnali di forte debolezza anche da Europa, Cina e Giappone) e su quello
delle costruzioni. Per gli indici c’è stato, così, un crollo dopo l’altro, con cali compresi tra il 4,5% di Madrid, il 5,36% del Mibtel di Milano e il 6,75% di Amsterdam.
 

Cala l’Euribor, bene per i mutui
Positiva invece – anche se potrebbe scendere più rapidamente – la flessione dei tassi interbancari denominati in euro: l’Euribor sulla scadenza 3 mesi è sceso di tre
punti base, al 3,82%, toccando i minimi dal 14 febbraio 2007. L’Euribor a un mese è sceso di 5 punti base al 3,52% e quello a una settimana di due punti base, al 3,13%. I dati sono
rilevati dall’European Banking Federation e faranno felici, tra gli altri, quanti hanno firmato un mutuo casa a tasso “variabile”.

Italia: crolla l’auto, si salva la Fiat

C’è un vero e proprio crollo, invece, del mercato dell’auto in Italia. Le vendite sono calate, infatti, a novembre del 29,46%, 138.352 le vetture vendute. Rispetto allo stesso
mese dello scorso anno, sono state vendute quasi 60mila unità in meno. Si tratta del maggior calo mensile dal 1993.

Nei primi 11 mesi dell’anno il calo risulta del 13,40 per cento. Sale la quota di mercato di Fiat, attestatasi al 31,3%, rispetto a novembre dello scorso anno, ma cala rispetto a
ottobre.

Angelo Angeli

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