Osservatorio del web: il Salone del Gusto 2008 di Torino
24 Ottobre 2008
Luca Zaia inaugura il Salone internazionale del gusto
Zaia inaugura il Salone internazionale del gusto di Torino. Ieri alle ore 10.00 il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha inaugurato il Salone
Internazionale del Gusto di Torino. (VINIESAPORI.net)
Salone Gusto: Bresso, evento bipartisan
Le sette edizioni del Salone del Gusto di Torino sono sempre state visitate dai ministri dell’Agricoltura del governo in carica perche’ “e’ un evento bipartisan”. E’ quanto ricordato
oggi dalla presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, a margine dell’apertura della kermesse internazionale dedicata al cibo. “L’enogastronomia unisce tutti – ha ricordato
Bresso – il Salone del Gusto e’ ormai un simbolo internazionale di Torino e del Piemonte. E’ un faro dell’aspirazione alla qualita’ del cibo e noi ci sentiamo la capitale di questa
battaglia”. (AGI.it)
Alpitour lancia la weBox Gusto al Salone di Torino
Cultura, Passione, Magia, Natura e Benessere. E ora anche Gusto. Questi i titoli dei cofanetti-regalo weBox di Alpitour: i primi cinque lanciati prima dell’estate e l’ultimo presentato
in occasione del ‘Salone del gusto’ in corso a Torino. La weBox Gusto è stata realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze gastronomiche di
Pollenzo e Colorno, fondata nel 2004 da Slow Food, e con due regioni italiane, Piemonte ed Emilia Romagna. Ad oggi sono dieci le alternative selezionate, con weekend per buongustai
in Piemonte e Emilia Romagna, ma anche in Veneto, Umbria, Toscana, Campania, Puglia e Sicilia (TTGITALIA.com)
“La città dell’associazione che organizza il Salone del Gusto è davvero così Slow? Alcune decisioni sembrano condurre Bra nella direzione opposta”
Irene
Ciravegna, presidente della sezione locale di “Italia Nostra”, riflette sulla reale aderenza alla famosa filosofia della lentezza
Riceviamo e pubblichiamo. “Questa settimana i media daranno grande spazio al Salone del Gusto e a Terra Madre, giunti alla 8ª e 3ª edizione. Si parlerà su
quotidiani e in tv di Slow Food e forse qualche volta si farà cenno anche alla nostra città di Bra.
Qui Slow Food è nato più di vent’anni fa e qui oggi lavorano oltre 200 persone, impegnate nei numerosi progetti di un’associazione nota in tutto il mondo.
(CUNEOCRONACA.it)
Salone del Gusto: Petrini, agricoltura protagonista del nuovo New Deal
”L’agricoltura tornera’ ad essere protagonista dopo questa crisi, gli agricoltori saranno una delle
componenti piu’ forti e deterninanti della terza rivoluzione industriale”. Lo ha detto il fondatore Slow food Carlin Petrini inagurando questa mattina a Torino la settima edizione del
salone del gusto. Un discorso di ampio respiro quello del guru di questa manifestazione centrato sulla sostenibilita’ dello sviluppo e del suo legame con le preoccupazioni che
attanagliano la societa’ dopo la crisi finanziaria esplosa negli ultimi mesi. ”C’e’ un concetto sfasato di abitudine alimentare – ha sottolineato – noi mangiamo perche’ esistiamo, il
cibo e’ un diritto dell’umanita’ e sono indignato nel vedere la comunita’ politica mondiale che non e’ riuscita a trovare 30 miliardi per la Fao al fine di dimezzare il numero dei morti
per fame e trovare invece in due settimane duemila miliardi per le banche”. ”I contadini – ha detto poi Petrini – saranno la punta di diamante dello sviluppo sostenibile e delle
enrgie rinnovabili, perche’ l’agricoltura sta in piedi grazie alla fotosintesi”. Petrini ha osservato che il nuovo new deal prossimo venturo dovra’ rifar dialogare la campagna con le
citta’. ”La qualita’ non e’ un lusso – ha detto Petrini – e’ un diritto. Ed e’ possibile se verranno messi in atto comportamenti sani, fondati sui prodotti locali, stagionali, con un
senso di morigeratezza e di sobrieta’ nei consumi”. (ASCA.it)
Salone del Gusto: Finzi, il prosciutto crudo aiuta l’eros e la felicità
“E’ un periodo in cui gli italiani godono poco, quindi cercano di essere
felici con piccoli piaceri. C’e’ un ritorno alle tradizioni ritenute buone e rassicuranti. Il prosciutto crudo, che affonda le sue origini nel passato piu’ antico,
e’ un prodotto moderno che e’ capace di aiutare eros e felicita’”. E’ la convinzione del sociologo Enrico Finzi espressa intervenendo all’incontro
“Dialoghi intorno al prosciutto” organizzato nello stand del ‘Consorzio del Prosciutto San Daniele’, al Salone del Gusto di Torino. Pur antico, il prosciutto
permette alle donne di non tornare al passato – ha spiegato Finzi, docente universitario ed esperto di comunicazione – e’ un alimento di facile consumo, moderno, sicuro, senza
rischi, accompagnato in piu’ dalla curiosa convinzione che serva al corteggiamento”. Motivo? “E’ un prodotto conviviale”. Finzi alla folta platea non
rivela il segreto del prosciutto crudo definito in grado di “incarnare una certa sensualita’ mediterranea” limitandosi a sottolineare che e’ un prodotto dal
sapore antico e fra i piu’ conosciuti anche all’estero, un prodotto unico dal punto di vista organolettico, tecnicamente dolce e salato”. In un momento in cui le
tradizioni antiche appaiono buone e tranquillizzanti, il prosciutto crudo, in particolare il San Daniele del Friuli – ha aggiunto Finzi – si mostra un buon investimento per la
felicita’”.(AGI.it)
Choc-à-porter. Ciccolato e creatività
l design a servizio del settore food. Abbiamo già ammirato, con la mostra Food Design, come le maestrie raggiunte dalla progettazione moderna possano essere applicate a settori
prima impensati. Oggi, in occasione della settima edizione del Salone del Gusto, lo stesso concetto si ripete con la cioccolata, che diventa la protagonista di Choc-à-porter. Il
servizio ideale per il cioccolato.
L’esposizione è il risultato del concorso rivolto all’ideazione di un nuovo strumento per il servizio e la degustazione del cioccolato, indetto lo scorso marzo dalla Camera di
Commercio, la Provincia e la Città di Torino. Un oggetto in grado di identificare il territorio piemontese come una delle capitali del cioccolato e di creare inedite suggestioni.
Nell’anno di Torino World Design Capital il gusto viene unito alla creatività, stimolando nei visitatori associazioni e fantasie che spaziano dalla dimensione funzionale del cibo
a quella artistica.
Il piacere non solo al palato, ma alla vista, la stimolazione dell’olfatto e l’eleganza del servizio, tutte prerogative che danno al cioccolato una nuova forma e fanno del suo consumo
un raffinato rito, una vera e propria cerimonia del piacere. Gli undici progetti che meglio hanno saputo cogliere questa dimensione ideale vengono messi in mostra durante le giornate
del Salone del Gusto, dal 23 al 27 ottobre, nello stand della Camera di Commercio.
Il vincitore verrà premiato con un assegno di 8.000 € durante la nuova edizione di Golosaria, che si svolgerà a Torino i prossimi 16 e 17 novembre alla presenza di
una giuria presieduta da Paolo Massobrio. Il progetto sarà prodotto in numero limitato e verrà distribuito nei migliori locali e ristoranti della provincia, che lo
utilizzeranno per degustazioni selezionate di cioccolato. (A cura di e.z.p. – SALONEDELGUSTO.it)
Al nuovissimo ristorante torinese Obikà, gemello di quelli di New York, Londra, Tokio, Roma, Milano e Firenze
Torino: Al Salone del Gusto Loacker (che bontà!)
presenta i suoi Bianchi & Rossi targati Sudtirolo e Toscana
Nel bicchiere anche un Brunello di Montalcino che farà storia. Il locale scelto dall’Azienda vinicola altotesina per presentare vini a Slowfood (NEWSFOOD.com/Il Gotha del
gusto)





