“Borghi e barche. Paesaggi e mestieri della pesca tradizionale in Adriatico tra '800 e '900”

By Redazione

È stata presentata questa mattina nella sede della Regione Marche la mostra «Borghi e barche – Paesaggi e mestieri della pesca tradizionale in Adriatico tra ‘800 e ‘900»,
promossa dalla Regione ed attuata dall’agenzia regionale Svim – Sviluppo Marche, in collaborazione con il Comune di San Benedetto del Tronto ed i partner del progetto europeo Neptune che ha
finanziato l’iniziativa.

La mostra, curata da Gino Troli e visitabile a San Benedetto del Tronto nelle due sedi di Palazzo Bice Piacentini e del Mercato ittico dal 24 aprile al 21 giugno, è il risultato di
un’azione di recupero del patrimonio della civiltà marinara, visto come elemento centrale dell’identità delle Marche e delle regioni adriatiche.«L’esposizione si colloca
sulla scia delle iniziative di collaborazione con i Paesi dell’altra sponda, nell’ambito di un progetto molto ambizioso», ha detto in apertura Mariano Landi, dirigente del Servizio
cultura, turismo e commercio della Regione Marche. Oltre a collegarsi ad un’azione più estesa di valorizzazione della civiltà marinara (nel 2004 è stato avviato il primo
progetto di ricerca, raccolta e catalogazione di testimonianze), la mostra costituisce uno dei risultati più significativi del progetto Neptune, inserito nel Nuovo Programma di
Prossimità adriatico Interreg/cards/phare. L’iniziativa vede la Regione Marche capofila e l’agenzia Svim ente attuatore e coinvolge le Province di Ascoli Piceno, Pesaro e Urbino e
Macerata, l’Associazione Sistema Museale della Provincia di Ancona e la Posizione di funzione Pesca e Zootecnia della Regione; il Museo della Marineria di Cesenatico, la Provincia di Venezia,
il Comune di Molfetta, l’Università di Spalato (Croazia), il Museo del Patrimonio culturale di Hvar (Croazia),la Prefettura di Durazzo e la Regione di Scutari (Albania). «Neptune –
ha sottolineato Francesco Marchesi, direttore generale di Svim – ci aiuta a realizzare due obbiettivi centrali: cogliere le opportunità di crescita per il territorio che la cultura
riesce a generare (come lo sviluppo del pescaturismo e dell’ittiturismo) e approfondire la conoscenza di radici culturali comuni che contribuiscono alla costituzione dell’Euroregione
adriatica.»

«Per la prima volta viene raccontata la civiltà marinara nel suo complesso – ha detto Troli – in particolare la grande epopea della pesca a vela dagli inizi dell’800 attraverso un
grande reportage fotografico, dipinti, testi letterari e filmati di grande fascino. In mostra anche modellini delle più belle imbarcazioni tradizionali e interessanti reperti, tra cui la
‘cassa dei drappi’, un piccolo baule che conteneva il necessario per vivere in barca». Olimpia Gobbi, assessore alla Cultura della Provincia di Ascoli Piceno, ha sottolineato che la
mostra è inserita nel festival SaggiPaesaggi» che comprende una vasta cornice di eventi: dagli appuntamenti enogastronomici agli approfondimenti tematici. L’architetto Tiziana
Maffei dello studio Progetto Zenone si è soffermata sulle caratteristiche dell’allestimento fatto di ‘pure suggestioni’.

Info: http://www.cultura.marche.it

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