Si chiude con un successo di presenze la prima edizione di BioInItaly
8 Aprile 2008
Oltre un centinaio di partecipanti, la metà dei quali rappresentata da investitori, per la presentazione di quindici giovani aziende biotecnologiche italiane.
Sono questi i numeri che ci consegna BioInItaly 2008, la prima edizione dell’evento ideato e organizzato da Assobiotec, con la partnership di Innov-Hub, l’Azienda speciale per l’innovazione
della Camera di Commercio di Milano, con l’obiettivo di mettere in contatto le giovani imprese innovative biotecnologiche e nanobiotecnologiche italiane e gli investitori di tutto il mondo.
«Il buon riscontro ottenuto – dichiara Leonardo Vingiani, direttore di Assobiotec – ci impone di ragionare su una nuova edizione di BioInItaly per il 2009, da rendere ancora più
efficace per attrarre i capitali di cui il biotech italiano ha bisogno per crescere».
A BioInItaly ha partecipato tra gli altri Michéle Ollier, partner di Index Ventures, società che nel gennaio scorso ha lanciato un fondo da 400 milioni di euro e che in passato ha
investito in BioXell e in Vitamic (poi divenuta Buongiorno). «Stiamo guardando con interesse all’Italia», ha spiegato Ollier. «È un paese dove è diffusa una
mentalità imprenditoriale che non si riscontra altrove».





