L'ortofrutta piemontese alla manifestazione di riferimento del settore

By Redazione

Torino – L’ortofrutta piemontese è protagonista al «Fruit Logistica», una delle principali fiere internazionali del settore che si tiene a Berlino dal 7 al 9
febbraio, è presente oggi e domani per incontri con i produttori e con le rappresentanze istituzionali l’assessore regionale all’Agricoltura Mino Taricco.

A rappresentare la produzione ortofrutticola regionale vi sono le organizzazioni di produttori (Lagnasco Group, Piemonte Asprofrut, Ortofruit Italia, della provincia di Cuneo e As.Pro.Pat
Piemonte, della provincia di Alessandria) e alcune aziende. La collettiva espone su un’area di 150 metri quadrati allestita dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione del Piemonte, che da
quest’anno sviluppa la promozione all’estero e la partecipazione alle più significative manifestazioni europee, su incarico dell’Assessorato all’Agricoltura.

Nello spazio espositivo istituzionale, gli chef dell’Istituto Alberghiero di Dronero (CN) proporranno ai visitatori degustazioni guidate di prodotti tipici piemontesi: formaggi, salumi, dolci,
cioccolato, in abbinamento ai grandi vini quali l’Asti Spumante, il Barolo, il Barbaresco, il Dolcetto, il Barbera e l’Erbaluce di Caluso. Allo stand inoltre, è attesa la visita di una
delegazione di buyer provenienti da Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria.

La manifestazione di Berlino, in costante crescita, ospita 1.867 espositori di 74 Paesi e più di 42.000 professionisti del settore provenienti da 120 paesi in visita alla fiera.

«Fruit Logistica rappresenta un appuntamento di primissimo piano per tutto il comparto ortofrutticolo europeo – sottolinea l’Assessore Mino
Taricco – una vetrina globale del mercato: in questo quadro, il Piemonte ha una presenza di grande rilievo per promuovere le proprie produzioni di eccellenza. La
qualità raggiunta dall’ortofrutticoltura piemontese, attraverso i prodotti certificati e quelli che speriamo possano essere presto riconosciuti, ha aperto opportunità di grande
interesse sui mercati internazionali, che come Regione Piemonte siamo fortemente impegnati a valorizzare.»

Oltre 21.000 ettari in Piemonte sono dedicati a colture frutticole e oltre 11.000 a orticole, con produzioni che vedono 4 milioni e mezzo di quintali di frutta (soprattutto
kiwi, mele, pesche, pere) e oltre 3 milioni e mezzo di quintali di prodotti orticoli (ai primi posti fagioli, patate, cipolle, zucchine, peperoni). Molti prodotti sono
eccellenze ormai note sui mercati esteri: risultato di tecniche colturali, rispettose dell’ambiente. Oltre alla «nocciola del Piemonte» e alla «castagna Cuneo», che
hanno già ottenuto l’indicazione Geografica Protetta, per molti alti prodotti è stata avviata la procedura di riconoscimento comunitario.

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