Confagricoltura Campania sul rincaro vertiginoso del prezzo del petrolio
4 Gennaio 2008
Napoli – «Il rincaro vertiginoso del prezzo del petrolio mette una seria ipoteca sulla competitività delle aziende agricole.» Lo afferma il presidente di
Confagricoltura Campania Pietro Micillo, «il «caro petrolio» – prosegue Micillo- penalizza comparti importanti dell’agricoltura campana, dal florovivaismo all’orticoltura, dal
vivaismo alla zootecnia, che usano il gasolio per riscaldare le serre e le stalle e per l’alimentazione delle macchine agricole e degli altri impianti aziendali.»
«L’agricoltura campana, che già vive una fase congiunturale non favorevole per l’aumento dei costi registrato nell’anno appena trascorso – conclude il Presidente di Confagricoltura
Campania – non può sopportare nuovi oneri, che rischiano di frenare la crescita delle nostre aziende. E’ ora di mettere in campo, con più determinazione che mai, una politica per
lo sviluppo delle energie alternative, dalle biomasse al biocarburante, che ci consenta di recuperare i ritardi fin qui accumulati e colmare il gap che ci separa dagli altri Paesi, comunitari e
non.»






