Sicurezza stradale, Provincia di Perugia e Università insieme contro gli incidenti
31 Dicembre 2007
Perugia, 28 dicembre ’07 – Una convenzione fra Provincia di Perugia e Dipartimento di ingegneria elettronica e dell’informazione e di ingegneria civile ed ambientale
dell’Università degli Studi di Perugia per la sicurezza stradale, i due enti hanno, infatti, messo nero su bianco l’impegno da parte della facoltà di ingegneria di realizzare una
strumentazione completa che serve a misurare le caratteristiche funzionali e geometriche delle strade che prende il nome di profilometro.
La Provincia corrisponderà così all’Università 120 mila euro. «Al momento in Italia non esistono ditte produttrici di tale apparecchiatura, in quanto il loro impiego
è limitato alla ricerca in campo universitario e ad alcune società di gestione autostradale». Ecco il motivo per cui si è deciso di stipulare l’accordo con
l’Università. Ed in particolare la scelta è caduta sul Dipartimento di ingegneria elettronica e dell’informazione «poiché vanta una lunga serie di esperienze
nell’ambito di telecomunicazioni ed attività di tipo strettamente accademico sia con attività di ricerca e sviluppo che di consulenza», si legge nel documento. «Il
progetto in questione – spiega l’assessore provinciale alle Infrastrutture, Riccardo Fioriti – risponde all’esigenza dell’Unione Europea di contrastare il fenomeno degli incidenti stradali, che
a tal proposito ha imposto entro il 2010 di ridurre le vittime degli incidenti medesimi del 40 per cento. La Provincia di Perugia – continua -, già nel 2001, insieme alla Prefettura e
all’Università degli Studi di Perugia, ha presentato al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un Progetto pilota sulla sicurezza stradale dal titolo «Conoscere le strade
per prevenire gli incidenti». Nel 2004 sempre la Provincia ha presentato alla Regione Umbria il progetto «Manutenzione programmata: strumento per la sicurezza stradale» che ha
ottenuto il cofinanziamento del 46% del costo totale».





