Festività e sicurezza, Zaia: «i giovani veneti diano prova della loro maturità»
28 Dicembre 2007
Venezia – «Ragazzi, festeggiate la ricorrenza del Capodanno con la tradizionale maturità propria delle radici culturali e storiche del Veneto, conciliando divertimento e
convivialità con un intelligente consumo dei nostri ottimi spumanti e con la doverosa prudenza nella guida».
E’ l’invito del vicepresidente della Giunta regionale del Veneto Luca Zaia, in previsione dei veglioni di San Silvestro, organizzati sia dalle famiglie sia dalla ristorazione. «Mi rivolgo
soprattutto a voi – ha aggiunto Zaia – il cui legittimo diritto al divertimento e ai festeggiamenti non deve trasformarsi in dolore o lutto per tutti. Lo dico a cuore aperto, non voglio certo
fare il proibizionista, ma avevo ed ho un chiodo fisso: fermare la carneficina che troppo spesso insanguina ancora le nostre strade.
Basti pensare, per esempio, che nella sola provincia di Treviso il 32 per cento dei decessi in incidenti stradali avvenuti nei primi 9 mesi del 2007 hanno riguardato giovani al di sotto dei 30
anni». «Gli eccessi, purtroppo – ha aggiunto Zaia – non aiutano, ma io sono e resto fiducioso nei nostri ragazzi e sulla loro capacità di autodisciplinarsi per evitare
comportamenti a rischio e rimango convinto che in tema di guida e di educazione stradale sia importante rendere tutti, in primo luogo i giovani, consapevoli dei pericoli ai quali vanno incontro
e delle conseguenze che derivano dall’essere troppo spavaldi, superficiali, arrischiati». «Meglio, molto meglio, un eccesso di rigore e di prudenza – ha concluso Zaia – che dover
rimpiangere a lungo o per sempre i risvolti negativi della superficialità».





