Prodi: “Rincari del 30% sono fuori della realtà”

By Redazione

“Siamo leggermente più preoccupati per l’andamento dell’inflazione nell’Eurozona”, ma in Italia la crescita dei prezzi “è nettamente al di sotto della media dell’Eurozona”,
così Prodi, di ritorno dal vertice dei Capi di Stato e di Governo della Ue, ha commentato i dati Eurostat che indicano un picco dell’inflazione, che ha superato le aspettative.

Dunque, anche se l’inflazione ha raggiunto “livelli leggermente preoccupanti rispetto al più recente passato”, il Premier ha ribadito che “bisogna essere seri, lavorare bene e non darsi
per sconfitti quando non ce n’è ragione”.
E se dati forniti dalla Confederazione Italiana Agricoltori segnalano una situazione “assurda” per i rincari seguiti al blocco degli autotrasportatori (“un chilo d’insalata è stata
addirittura quotata a 8 euro al chilo, quando il produttore la vende a 0,30-0,35”), Prodi ha risposto ai cronisti: “Se aumentano i prezzi del 30% per due giorni di stop dell’autotrasporto vuol
dire che si è perso il senso della realtà”.

E, infine, anche al Premier è toccato il commento all’articolo del New York Times secondo il quale gli italiani sono tristi (cui il presidente Napolitano ha replicato:
“Scommettete sull’Italia, sulla nostra tradizione e il nostro spirito animale”): “Io non sono depresso – ha dichiarato il premier – Secondo tre o quattro colleghi, l’Italia è il Paese
dove si vive meglio”.
Prodi, comunque, ha ammesso che “col mondo che cambia, l’Italia deve tornare ad essere leader in alcuni settori, deve tornare ad avere la gioia di fare le cose e ad avere la capacità di
vincere”: “Gli italiani sono saggi, alla fine”, ha assicurato.

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