Las Viajeras: dalla Repubblica Dominicana
28 Novembre 2007
Milano, novembre 2007 – Uno spettacolo coinvolgente, toccante, profondamente drammatico, è questo Las Viajeras (le viaggiatrici) una pièce teatrale che si terrà
presso l’Istituto Cervantes di Milano il 3 dicembre prossimo alle 18:30 e replicherà successivamente a Roma; il monologo, allestito con il patrocinio del Ministero Dominicano e il
Consolato Dominicano a Milano, è stato voluto, pensato e creato dalla dominicana María Isabel Bosch per gettare luce sul destino di tante, troppe donne che partono verso Paesi
lontani con il desiderio di un futuro migliore e finiscono preda della rete della prostituzione e dello sfruttamento.
Il 3 dicembre prossimo, alle 18.30, l’Istituto Cervantes di Milano ospiterà Las Viajeras, una pièce teatrale della dominicana María Isabel Bosch, che getta luce sul destino
di tante, troppe donne che partono verso paesi lontani con il desiderio di un futuro migliore e finiscono preda della rete della prostituzione e dello sfruttamento.
Las Viajeras, ossia le viaggiatrici, sono le protagoniste di questo spettacolo: 4 donne dominicane, Yuberkis, contadina del Cibao, Reytania, prostituta di San Cristóbal, Inés
ragazza di Santo Domingo ed Elsa, lavandaia del sud, che raccontano le loro vicende di emigrazione, emarginazione e sfruttamento, attraverso il tempo e la storia, in uno spettacolo teatrale in
cui una sola attrice dà volto e corpo a queste figure di donna finché le voci arrivano a fondersi e a sovrapporsi, diventando un grido unanime di protesta e di denuncia contro la
piaga dello sfruttamento femminile.
Un eccellente accompagnamento musicale e un sapiente gioco di luci contribuiscono a creare l’atmosfera adeguata per questo monologo teatrale. Un’unica attrice calca le scene, calandosi di volta
in volta in una donna diversa, con il solo ausilio di alcune lenzuola bianche che costituiscono l’unico mezzo di scena per segnare il passaggio da una figura all’altra. Un impianto scenico
minimale che vuole lasciare il centro della scena a quell’unica donna, immagine e simbolo di tutte le donne, che affronta con toccante umanità un problema scottante, rifuggendo il banale
sensazionalismo.
L’idea è nata durante il periodo in cui María Isabel Bosch ha vissuto a Buenos Aires come incaricata culturale dell’ambasciata dominicana e ha toccato con mano la terribile
realtà capitata in sorte a molte sue connazionali emigrate nella capitale argentina inseguendo il miraggio di un lavoro sicuro, di un passaporto, di migliori possibilità
economiche: “Vedevo arrivare all’ambasciata queste ragazze con i loro vestiti colorati, il gelo nell’anima e il viso segnato dalla fame e dall’angoscia?anni dopo, quando terminò
l’incarico della mia famiglia, il ricordo di quei pianti e di quei racconti non cessava di tormentarmi”.
Da questo profondo senso di disagio nasce la volontà di creare Las Viajeras, che è stato rappresentato al “Festival Internacional de Unipersonales del Uruguay” e al “Festival
Internacional de teatro y Danza de la Ciudad de la Plata”, in Argentina e al quinto “Festival Internacional de Teatro de Santo Domingo” e, con il patrocinio del Ministero Dominicano, sta
toccando attualmente alcuni Paesi europei (Spagna, Olanda, Svizzera, Italia). Con questa rappresentazione all’Istituto Cervantes, unica data italiana insieme alla rappresentazione che si
terrà successivamente a Roma, vuole porre l’attenzione del pubblico del capoluogo lombardo oltre che sull’opera di una drammaturga contemporanea, anche e soprattutto sull’altra faccia
dell’emigrazione, spesso fatta di prevaricazione, sfruttamento e violenza.
SAVE THE DATE
Las Viajeras (Le Viaggiatrici)
Monologo teatrale in lingua originale
Durata: 1 ora circa
Compagnia teatrale: Tibai teatro
Milano – 3 dicembre 2007 – Ore 18.30
Sala de Actos, Istituto Cervantes
(posti disponibili 85)
Via Dante, 12





