Coldiretti: «leadership rosa per una impresa agricola su quattro»

Sono circa 275mila le donne alla guida di imprese agricole e rappresentano ormai oltre un quarto (26 per cento) delle quasi 950mila iscritte in Italia alle Camere di Commercio, è quanto
emerge da una analisi della Coldiretti divulgata in occasione della consegna dei Premi De@terra. alle imprenditrici che hanno saputo distinguersi per capacità di impresa, tutela e
valorizzazione della qualità e che quest’anno sono stati vinti da quattro associate alla Coldiretti con due premi e due encomi.

La capacità di coniugare la sfida con il mercato, il rispetto dell’ambiente e la qualità della vita a contatto con la natura propria sembra essere – sottolinea la Coldiretti – una
delle principali ragioni del crescente interesse dell’universo femminile nei confronti della moderna agricoltura. Le imprese rosa – continua la Coldiretti – hanno oggi un peso significativo
all’interno del settore agricolo, dove consolidano la propria presenza sia in termini quantitativi che qualitativi. Il loro impegno – precisa la Coldiretti – è infatti particolarmente
rilevante nelle attività più innovative e multifunzionali come dimostra il protagonismo delle donne in associazioni per valorizzare prodotti tipici nazionali come il vino e olio
con iniziative culturali e turistiche particolarmente riuscite. Ad esempio dal punto di vista gestionale – continua la Coldiretti – si rafforza la presenza femminile negli agriturismi: uno su
tre in media è in mani femminili (33 per cento), ma la percentuale sale al 42 per cento nelle regioni del sud, scende al 39 per cento nel centro Italia, al 35 per cento nelle isole e
tocca il livello più basso nel nord con il 26 per cento.

La brindisina Floriana Fanizza e la vercellese Federica Rosso sono le due vincitrici dei premi De@Terra, mentre altrettanti encomi sono andati alla cuneese Delia Revelli e alla reatina Rita
Santi. Floriana Fanizza, ventotto anni, laureata in Scienze Politiche, è titolare – rende noto la Coldiretti – di una impresa agricola di Fasano (Brindisi), dedita alla produzione di
olio extravergine Dop. Avvalendosi dei dettami della ‘Legge di Orientamento’ e della multifunzionalità in agricoltura, ha sfruttato la possibilità della vendita diretta in azienda
e ha avviato, contestualmente, l’attività di bed & breakfast aprendo i battenti della sua masseria. Federica Rosso, nata a Vercelli 36 anni fa, dal 2003 è titolare
dell’azienda agricola Cascina Santa Maria e amministratore unico della società “Naturalia”.

Una passione, quella per l’imprenditoria – segnala La Coldiretti – arrivata dopo aver conseguito una laurea in lettere e diverse esperienze nel campo della comunicazione, del marketing e della
scuola. Delia Revelli, 32 anni, di Mondovì è titolare di un’azienda ittica, in particolare trote di varietà diverse, che si occupa anche dei ripopolamenti in zone montane,
laghi di pesca e pesca turistica dove avviene la pesca facilitata. La sua azienda è meta annualmente di numerosi percorsi didattici. Rita Santi, 52 anni di Accumoli (Rieti) ha ampliato
l’attività della sua azienda agricola aprendo un laboratorio nel quale – conclude la Coldiretti – realizza artigianalmente biscotti della tradizione reatina e laziale.

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