Cernobbio, Forum Ambrosetti 2026, Intervista al presidente di Assoedilizia, Achille Colombo Clerici
10 Settembre 2026
A Cernobbio aleggiava l’ombra lunga della interferenza dell’UE sul problema casa
Assoedilizia a Cernobbio: l’unica associazione invitata in rappresentanza della proprietà edilizia ha partecipato al Forum Ambrosetti, negli scorsi 4-5-6 settembre, attraverso il presidente Achille Colombo Clerici.
Cernobbio, 10 settembre 2026
A cura di ASSOEDILIZIA informa
Cernobbio, Forum Ambrosetti, Intervista al presidente di Assoedilizia, Achille Colombo Clerici
A Cernobbio aleggiava l’ombra lunga della interferenza dell’UE sul problema casa
Intervista al presidente di Assoedilizia, Achille Colombo Clerici
Assoedilizia Informa
Assoedilizia a Cernobbio: l’unica associazione invitata in rappresentanza della proprietà edilizia ha partecipato al Forum Ambrosetti, negli scorsi 4-5-6 settembre 2026, attraverso il presidente Achille Colombo Clerici.
“La nostra, in realtà – spiega Colombo Cerici -, è anche una presenza in rappresentanza del mondo della borghesia operosa di Milano e della Lombardia, perché si tratta un mondo storicamente legato alla proprietà edilizia. Gli imprenditori, dopo una vita di risparmi creati con le professioni, il commercio, l’attività imprenditoriale, finivano ad investire in immobili, parte integrante della economia familiare ”.
Questa sessione di Cernobbio, evento clou di una serie di iniziative Teha, si è svolta all’indomani di una presa di posizione dell’Ue proprio sul problema casa e ha visto la presenza di una serie di figure rappresentative di varie realtà istituzionali, a cominciare dal presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa.
“Del resto – spiega Colombo Clerici -Teha è un acronimo che fa diretto riferimento alla casa dell’Europa, una casa dove vengono invitati in Italia i rappresentanti di un mondo che costituisce la base economica dell’Europa ed i più convinti europeisti”.
Presidente Colombo Clerici, cosa ha detto Costa che si lega alla revisione dell’Affordable housing act di cui si sta parlando?
“Nel suo discorso Costa ha dipinto in modo icastico la funzione dell’Europa, espressa nella esigenza che l’UE acquisisca un sempre maggior potere normativo e sempre maggiori risorse finanziarie. E con quel regolamento l’Ue invade un campo che non le appartiene, quello della casa. Le misure che propone sono vincoli che potrebbero essere imposti dagli enti locali, vincoli che riguarderanno l’uso e persino la disponibilità (compravendita, affittanza) dei beni immobili residenziali non destinati ad abitazione principale e quindi messi a reddito. È chiaro che una misura di questo genere non possa essere accettata, perché viene a configgere con tutto il sistema economico legato alla casa”.
Perché ritiene che l’Ue abbia esorbitato dai suoi poteri?
“La questione riguarda proprio il ruolo dell’Europa rispetto a questo settore, espressione di una tendenza dell’Ue a fagocitare ambiti che non sono di sua competenza, creando vincoli che costituiscono una forzatura”.
Cosa lega il mondo della casa e le famiglie?
“Economia immobiliare e famiglia vanno di pari passo, la prima è la base dell’economia delle seconde. La forzatura riguarda quindi direttamente le famiglie, tutte quelle, e sono milioni, che hanno investito nel mattone. Ci sono Paesi dove le famiglie non investono direttamente nella casa, ma noi abbiamo un altro regime. E non è certo sottraendo al mercato gli alloggi affittati ai turisti che si risolvono i problemi di chi non ce la fa a pagare un affitto”.
Forse c’è anche un problema politico.
“A proposito delle imperfezioni istituzionali presenti nella realtà unionale, va evidenziato l’effetto perverso indotto dal sistema democratico di secondo livello: abbiamo istituzioni Ue i cui membri sono eletti direttamente dai diversi popoli, ma può accadere che i Governi dei Paesi membri abbiano una loro linea, mentre questi eletti, pur appartenenti a forze politiche rientranti nella maggioranza governativa a livello nazionale, in UE possano votare in modo contrario a quella linea. Il sistema democratico di secondo livello si potrebbe capire se si trattasse semmai di una Federazione di stati, ma certamente non se si tratta di un Mercato, come nel caso della UE.
Assoedilizia – Associazione Milanese della Proprietà Edilizia
Largo Augusto 8
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Tel. centralino 02.88559.1
Redazione Newsfood.com
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