Straordinari degli infermieri: confermata la tassazione al 5%
28 Novembre 2025
Milano, 27 novembre 2025
La vicenda che nelle ultime settimane aveva creato forte apprensione tra migliaia di infermieri si chiude con un chiarimento definitivo. Il Ministero per la Pubblica Amministrazione ha emesso un parere ufficiale, datato 20 novembre 2025, che conferma la tassazione al 5% su tutto il lavoro straordinario svolto dagli infermieri. Il parere non lascia margini interpretativi e smentisce ogni lettura restrittiva circolata nelle scorse settimane.
La decisione elimina alla radice il rischio di dover restituire importi già percepiti. Per il personale sanitario si tratta di una notizia decisiva, perché la prospettiva di conguagli retroattivi aveva generato preoccupazione e sfiducia.
Nessun infermiere dovrà restituire somme già erogate
Il parere ministeriale era stato richiesto direttamente dall’Agenzia delle Entrate per chiarire il perimetro applicativo della norma. La risposta del Ministero è chiara. Tutte le prestazioni straordinarie, senza distinzione di causale o di tipologia, rientrano nella flat tax al 5% prevista dalla Legge di Bilancio.
Il documento sottolinea che «il legislatore ha inteso valorizzare l’effettivo impegno del personale infermieristico, includendo nella flat tax al 5% tutte le prestazioni straordinarie rese oltre l’orario ordinario, indipendentemente dalla causale».
Questo significa che nessun infermiere sarà chiamato a restituire somme ricevute nei mesi precedenti.
Il ruolo decisivo di FIALS Lombardia e della Segreteria Nazionale
Il risultato non arriva per caso. La svolta è stata resa possibile grazie alla pronta segnalazione di FIALS Lombardia, che per prima ha portato il caso all’attenzione nazionale. Subito dopo è intervenuta la Segreteria Nazionale FIALS, che ha formalizzato la richiesta di chiarimento, aprendo il confronto istituzionale.
Senza questo intervento coordinato, molti lavoratori avrebbero rischiato di dover restituire compensi maturati coprendo turni aggiuntivi, carenze di personale e situazioni di emergenza.
Gentile: “Una vittoria limpida e doverosa”
Il Segretario Regionale FIALS Lombardia, Roberto Gentile, sottolinea il valore della decisione:
«È una vittoria limpida e doverosa. Sin dal primo momento abbiamo denunciato l’assurdità di chiedere agli infermieri di rimborsare compensi maturati lavorando in condizioni già estreme. Oggi la verità è ristabilita».
Gentile aggiunge un punto fondamentale per le prossime settimane:
«Le Aziende sanitarie che hanno già effettuato trattenute, spesso in via cautelativa, dovranno ora restituire integralmente ai lavoratori quanto prelevato ingiustamente. FIALS vigilerà con la massima attenzione perché questo avvenga rapidamente e senza alibi burocratici».
Il messaggio è netto. La tutela dei lavoratori non si esaurisce con il parere, ma continua nella verifica puntuale dell’applicazione.
Una vicenda chiusa, una chiarezza ritrovata
Con questo parere si chiude una vicenda che aveva generato confusione, timori e un forte senso di ingiustizia tra i professionisti sanitari. La conferma dell’aliquota al 5% restituisce serenità e certezza normativa a migliaia di infermieri lombardi e italiani.
Redazione Newsfood.com – Nutrimento&nutriMENTE






