RyanAir fa lo sceriffo ma l’associazione Codici si rivolge al Tribunale di Milano

RyanAir fa lo sceriffo ma l’associazione Codici si rivolge al Tribunale di Milano

By Giuseppe

L’associazione Codici ha presentato un’azione inibitoria al Tribunale di Milano contro Ryanair 

RyanAir non può, e non deve, farsi giustizia da sola! Tantomeno può prelevare direttamente dal conto del cliente la “sua multa comminata, a suo insindacabile giudizio”.

Newsfood.com, 26 novembre 2025

L’Associazione Codici ha presentato un’azione inibitoria al Tribunale di Milano contro Ryanair per alcune nuove clausole introdotte nei Termini e Condizioni a partire da giugno 2025.

RyanAir non può, e non deve, farsi giustizia da sola! Tantomeno RyanAir può prelevare direttamente dal conto del cliente la “sua multa comminata, a suo insindacabile giudizio”

Le clausole contestate prevedono una multa automatica di 500 euro per comportamenti giudicati “fastidiosi” dalla compagnia, con possibilità di addebito diretto sulla carta di credito del passeggero, senza autorizzazione né contraddittorio. Secondo Codici, si tratta di clausole abusive e illegittime, che attribuiscono a Ryanair poteri impropri, in violazione delle norme costituzionali, del Codice del Consumo, del Codice della Navigazione e delle direttive europee.
Codici chiede al Tribunale l’annullamento immediato delle clausole, il divieto di reiterarle, l’informazione pubblica ai consumatori e il rimborso delle sanzioni già applicate. L’associazione denuncia inoltre il rischio di gravi abusi a danno dei milioni di passeggeri trasportati ogni anno in Italia dalla compagnia.Redazione Newsfood.com

Qui il Comunicato stampa ufficiale:

COMUNICATO STAMPA

 Codici contro Ryanair: depositata un’azione inibitoria

Contestate le clausole del nuovo regolamento introdotto la scorsa estate

L’associazione Codici ha depositato presso il Tribunale di Milano un’azione inibitoria contro Ryanair DAC dopo l’introduzione di clausole contrattuali ritenute gravi e irregolari.

“A partire da giugno 2025 – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –, Ryanair ha inserito nei propri Termini e Condizioni le nuove clausole 11.1 e 11.2, con cui pretende di potersi attribuire poteri simili a quelli di una forza di polizia, introducendo una multa automatica da 500 euro. Questa sanzione vale anche per comportamenti considerati ‘fastidiosi’ a insindacabile giudizio del vettore, autorizzando a prelevare soldi direttamente dalle carte di credito dei viaggiatori, senza autorizzazione, senza alcun contraddittorio e senza nessuna verifica oggettiva, instaurando così una sorta di giustizia privata a bordo dei propri aerei. Sono clausole manifestamente abusive, un attacco frontale e inaccettabile ai diritti fondamentali dei passeggeri. Ryanair si arroga poteri che nemmeno la legge concede alla compagnia, ma solo al comandante dell’aeromobile e in casi tassativi. Qui, invece, parliamo di sanzioni arbitrarie, di poteri non delegabili e di prelievi forzosi. È una pratica che crea un precedente pericoloso e inammissibile, potenzialmente lesiva della libertà personale. Così le norme costituzionali, il Codice della Navigazione, il Codice del Consumo, la Direttiva 93/13/CEE, la PSD2 e il Regolamento 261/2004 vengono totalmente calpestati dalle nuove previsioni contrattuali della compagnia”.

“Abbiamo chiesto al Tribunale di Milano – afferma Stefano Gallotta, consulente legale di Codici esperto del settore viaggi che sta seguendo il caso insieme agli avvocati Clizia Bernacchia e Marco Malandrucco – di dichiarare nulle e illegittime le clausole introdotte da Ryanair, ordinandone la rimozione immediata e vietando ogni futura reiterazione. Tutto questo con l’obbligo per la compagnia di informare pubblicamente i consumatori delle violazioni e di rimborsare ogni sanzione applicata arbitrariamente”.

“Ryanair trasporta oltre 57 milioni di passeggeri l’anno in Italia – conclude Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –. Con un potere commerciale così enorme, pensare di imporre regole private al di sopra della legge è gravissimo. Non permetteremo che milioni di passeggeri vengano intimiditi, multati o addirittura trattenuti sulla base di clausole arbitrarie introdotte dalla compagnia”.

Codici invita chiunque abbia subito addebiti oppure contestazioni infondate da Ryanair a segnalare il caso all’associazione telefonando al numero 065571996, inviando un messaggio WhatsApp al numero 3757793480 oppure scrivendo un’e-mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.


Associazione Codici – Chi è

La tutela dei diritti del cittadino è al centro dell’attività di CODICI, nelle sue innumerevoli declinazioni.

Promozione e tutela

L’Associazione promuove la sicurezza, la legalità, la giustizia, la salute in ogni suo aspetto, la qualità dei prodotti e dei servizi, l’adeguatezza dell’informazione ed una corretta pubblicità, l’educazione al consumo ed all’uso del denaro, con particolare attenzione alla prevenzione del sovraindebitamento ed alla lotta all’usura. L’attività di CODICI è volta anche a verificare che l’erogazione dei servizi pubblici rispetti standard di qualità ed efficienza, evitando che si trasformino, come purtroppo spesso accade, in disservizi.

Dai grandi temi ai problemi quotidiani

La lotta all’usura, le battaglie contro la malasanità, l’impegno per una reale affermazione della bigenitorialità sono alcuni dei temi affrontati da CODICI, a cui si affiancano problemi all’apparenza più semplici, ma non per questo meno complicati e delicati, come le bollette pazze, le truffe negli acquisti, i diritti basilari negati, come quello del rimborso. Tanti, diversi campi in cui l’Associazione è impegnata a fornire assistenza con i suoi esperti.

Roma, 26 novembre 2025


 

 

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