Grand Tour dei Club Sandwich d’Italia 2024

Grand Tour dei Club Sandwich d’Italia 2024

By Giuseppe

Club Sandwich festeggia il National sandwich day in tutta Italia… un grattacielo di gusto!

 

Il 3 novembre è il giorno del “National sandwich day”. Club Sandwich è un piatto immancabile nelle carte dei Grand Hotel essendosi conquistato il primato di comfort food preferito dai viaggiatori

 

Newsfood.com, 29 ottobre 2024

 

Testo di Michele Pizzillo

Le carni bianche rappresentano il 35% degli acquisti domestici confermandosi, così, le più amate dagli italiani. Questo affetto, probabilmente, è alla base della nascita della community Vivailpollo che diffonde i piaceri che assicura Club Sandwich, re incontrastato dei panini multistrato che si festeggia in 3 novembre, giorno scelto per il “National sandwich day”. Club Sandwich è un piatto immancabile nelle carte dei Grand Hotel essendosi conquistato il primato di comfort food preferito dai viaggiatori, ma, anche, banco di prova di ogni chef che porta avanti la cucina dell’albergo perché con pollo o tacchino, verdure, salse e pane tostato, è un pasto completo come vedremo nella segnalazione degli alberghi che proporranno il panino in occasione della sua giornata celebrativa.

Gli ingredienti del panino, comunque sono rimasti pressoché gli stessi, ma pollo e tacchino sono un must di quasi tutte le versioni che possono essere twist creativi (utilizzo della piadina anziché del pane in cassetta), rivisitazioni (pane alto al tartufo) ricette glocal (roast beef di manzo di fassona al posto del pollo) che hanno affermato il panino multistrato Club Sandwich ormai una icona gastronomica globalizzata.

Per molti questo panino è il più amato, festeggiato e copiato al mondo. Si racconta che fosse piacere papillare amato da Edoardo VIII, Wallis Simpson ed Ernest Hemingway; che la sua paternità è contesa ma, comunque, è indiscutibilmente newyorkese: i tre famosi strati di pane tostato sarebbero nati al Saratoga Club House Springs vicino a New York (1889).

La ricetta classica del Sandwich

Secondo il “Good Housekeeping Everyday Cook Book” (1903)
questi i passaggi essenziali per realizzare il “panino intero”:
“tosta una fetta di pane in modo uniforme e imburrala leggermente. Su una metà mettere prima una fetta sottile di bacon, che è stata grigliata fino a quando è asciutta e tenera, poi una fetta della carne bianca di tacchino o pollo. Per metà metti un cerchio tagliato da un pomodoro maturo e per l’altra metà una tenera foglia di lattuga. Coprili con uno strato abbondante di maionese e completa questo delizioso ‘panino intero’ con il resto del pane tostato”. Un “grattacielo di gusto”, composto da minimo due strati, che ha spopolato anche in Italia in ristoranti stellati, insegne gourmet e ristoranti tradizionali dove è protagonista di numerosi menù.

 

Grand Tour dei Club Sandwich d’Italia

Ecco gli indirizzi in Italia dove mangiare un Club Sandwich d’autore.

Si parte da Milano. Prima tappa obbligatoria il Mandarin Oriental (Via Andegari 9) che propone un Club Sandwich firmato dallo chef due stelle Michelin Antonio Guida, che lo prepara con pane al latte, pancarré classico tostato in salamandra, petto di pollo marinato, bacon croccante e affumicato, pomodori ramati, uova e maionese leggera con lattughino.

Sempre a Milano Andrea Aprea (Corso Venezia 52), lo chef incoronato anni fa dalla rivista francese Monocle come autore del “Club Sandwich Migliore del Mondo”, propone nel suo locale oltre alla versione pluripremiata anche quella vegetariana. Da assaggiare in città anche il Club Sandwich quadrato di chef Guido Paternollo del Park Hyatt (Via Tommaso Grossi 1) che utilizza i pomodori confit e maionese alla senape in grani. Immancabile la tappa Al Mercato Steaks & Burgers (Via Sant’Eufemia 16 ma anche in Corso Venezia 18 e in Viale della Liberazione 15) dove Eugenio Roncoroni infrange i codici tradizionali del “Club” con due (e non tre) strati di pane alto al tartufo, pollo marinato con la salsa allo yogurt e cotto alla brace e aggiunta di fonduta di cheddar.

A Torino sosta obbligata è la Farmacia del cambio, (Piazza Carignano 2) con il panino che vanta quattro strati che sfidano la gravità.

A Venezia al Gio’s Restaurant (San Marco 2159 sul Canal Grande), viene servito un Club Sandwich classico con una nota di colore: bloody mary e maionese al finocchietto di mare.

In Emilia – Romagna, da addentare la proposta di Giovanni Manici, chef di Alma Restaurant (Via Alfonso Pinzon 290, Bellaria Igea Marina) che propone una versione romagnola usando una piadina farcita da insalata, pomodori, pollo al panko, spuma di caponata e bacon croccante.

A Firenze al Cibrèo Caffè dell’Helvetia & Bristol (Via dei Pescioni 2) viene servita una variante glocal: pane “Santo”, roast beef e una senape fatta con carote, olio, limone e curcuma. Altra meta fiorentina da non perdere è Atrium Bar del Four Seasons Hotel (Borgo Pinti 99) che propone un club quadrato sia nella versione tradizionale (pollo e bacon) che ai sapori di mare con polpo grigliato, bacon di salmone e uova di lompo.

A Roma non si può andare via senza aver assaggiato la versione libidinosa del Forno Roscioli (Via dei Chiavari 34) farcito con pollo alla mostarda e miele, insalata, pomodori, bacon croccante e un uovo ad occhio di bue, che avvolge tutti gli strati del super panino. E per festeggiare la ricorrenza, arriva la “special edition” di Roscioli ideata per Viva il pollo: un Club Sandwich con pollo cotto a bassa temperatura in aromi di senape in grani di rosmarino e mix di pepi, pomodori al forno, salsa club (tabasco, maionese e bbq), uovo fritto e bacon croccante. Sempre a Roma, per gli amanti dei brunch ci sono Marzapane Coffee bakery (Via Flaminia 64) che propone un club classico con vista Piazza del Popolo e Latta (Via Antonio Pacinotti 83), insegna specializzata in fermentazioni e birre artigianali al Sud della Capitale, in grado di stupire con la farcitura al pastrami di manzo, verza rossa fermentata, lattuga, cetrioli sott’aceto e maionese alla senape.

Il “Grand Tour dei Club Sandwich d’Italia” si conclude al Sud con due indirizzi. Patria Palace Hotel di Lecce (Piazzetta Gabriele Riccardi 13) che propone un sandwich raffinato con salmone marinato, salsa con alghe wakame (wakamole), pomodori e germogli di insalata. E una traduzione siciliana del celebre panino, precisamente eoliana, che grazie a Martina Caruso chef dell’Hotel Signum di Salina (Via Scalo 15) prende un “twist” mediterraneo e farcito con tonno, maionese ai capperi, melanzane grigliate e acciughe.

 

 

Michele Pizzillo

 

 

Redazione Newsfood.com

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