Apre oggi Cibus Forum 2020: Aziende in trincea per sopravvivere e salvare il Made in Italy
2 Settembre 2020
Parma, 3 settembre 2020
Non c’è quello spirito goliardico delle edizioni precredenti di Cibus, non ci sono code agli ingressi dei parcheggi e nei padiglioni ma ci siamo ritrovati in tanti, qui a Parma.
Che fare per uscire da questo pantano? E’ la domanda che ci poniamo tutti anche se cerchiamo di essere ottimisti e di immaginarci un futuro migliore.
Di certo qui a Parma ci sono tanti eroi, a cominciare dal management della Fiera di Parma che ha avuto il coraggio di fare Cibus Forum. Le aziende presenti stanno facendo un notevole sforzo con la speranza di racimolare fettine di mercato… in attesa che la situaszione Covid passi e riprendano i consumi.
Sulla situazione politica italiana meglio che non mi pronunci visto che tra le parole e i fatti non c’è un mare ma un oceano incolmabile…
Ma riprendo un mio pensiero che da qualche anno mi rimbomba nel cervello:
L’Italia e la Italinità sono destinate a sparire per un semplicissimo motivo. E’ il Paese più bello del mondo, meta ambita da tutto il mondo, ma anche il più invidiato.
L’Italia farà la fine di Venezia. La città più bella del mondo non è più dei Veneziani… non se la possono più permettere. Sono ormai ben pochi i Veneziani che abitano o sono titolari di attività nella laguna veneta.
In parallelo… le imprese italiane di prestigio, di proprietà italiana, sono sempre meno, come anche tutto ciò che concorre a formare la nostra ITALIANITA’. Moda, Design, Architettura, Tecnologia, Arte e… cervelli in fuga. Questa è l’Italia di oggi.
Come sarà l’Italia del domani?
Il problema CoronaVirus non è altro che un acceleratore di questo processo che purtroppo (vorrei tanto tanto potermi sbagliare) sta marciando a tappe forzate.
Il ricco vuole e pretende il meglio… noi Italiani indigeni siamo solo più ricchi di idee, in Europa contiamo tanto come il due da picche e i nostri governanti (se ben ce ne fossero di bravi e capaci) … anche!
Giuseppe Danielli






