25ma Festa della Grappa Barile

25ma Festa della Grappa Barile
E’ oramai il tradizionale evento che richiama appassionati e non  o perché no, anche semplici curiosi,  da tutta Italia a Silvano d’Orba –  dove il Piemonte profuma ancora di Liguria – in provincia di Alessandria – in un’area storica  dell’Alto Monferrato,  recentemente inserita nelle zone tutelate dall’Unesco insieme alle Langhe e al Roero e  dove la grappa è una tradizione locale, ben consolidata in questa distilleria d’epoca attiva dalla metà dell’800, luogo non solo di ritrovo di appassionati bensì  di confronto  dove tradizione e cultura si incontrano.

Qui, dove il tempo sembra essersi fermato,  l’ospitalità la fa da padrone; oltre alla consueta degustazione gratuita delle migliori grappe,  potrete essere guidati alla scoperta della distilleria, un luogo antico, affascinante,   che porta con se un velo di magia che racchiude la distillazione e che per il prezioso valore dei suoi alambicchi  e della sua struttura unica al mondo è già stata location di interesse per le giornate del FAI nel 2015 . Una “bottega d’arte” dove  autentici capolavori prendono vita che  merita di essere tramandata ai posteri.  E’ per questo motivo che il Mastro distillatore Luigi Barile – Gino per gli amici -, ha  inoltrato la candidatura  per la messa in tutela della distilleria da parte dell’Unesco come patrimonio culturale, affinché diventi  fonte di ispirazione e di insegnamento di vita per le generazioni future. Il suo principio è sempre stato quello di  “fare della qualità non della quantità”  e in questa distilleria  il mastro distillatore, classe 1932, autentico signore operaio con la cravatta che spunta sotto la tuta da lavoro , mediante alambicchi a bagnomaria che hanno ormai superato il secolo di vita, scaldati   con fuoco  a legna, produce un distillato di rara eccellenza, ricco di sapore, complesso e raffinato negli aromi.
In ogni bottiglia  c’è l’amore e la passione per il suo lavoro: un lavoro artigianale e difficile ma che gli  ha dato  molte  soddisfazioni : sua la grappa donata  ai Capi di  Stato  al  G8  di Genova nel  2001 e al G20  del Canada nel 2010.
Questo fatto, estremamente significativo e straordinario per essere stata selezionata per ben due volte in questo secolo a rappresentare l’Italia al massimo livello mondiale dei Capi di Stato,  è la logica conseguenza  dell’altissima qualità raggiunta da questo distillato tipicamente italiano il quale ha ottenuto dei lusinghieri giudizi di autorevoli esperti del settore.   Vale la pena di citare  il compianto Luigi Veronelli il quale  scrisse che “una grappa così non l’aveva mai bevuta in vita sua…” e definì appunto Luigi Barile , già nel 2000, il miglior distillatore italiano.
Non è un caso se questo prodotto ha incantato la severa giuria di “Wine & Spirit Competition 2003” di Londra guadagnandosi il Premio considerato l’Oscar del settore.  Senza contare tutti gli altri premi e gli articoli dei più grandi esperti del campo.

Fiore all’occhiello  della grappa Barile sono le invecchiate  a partire dal 1976; ultima nata la “OVER 40”, straordinaria grappa invecchiata 42 anni, prodotta  in edizione limitata di 341 bottiglie numerate, con elegante cassetta e certificato di garanzia, comprensiva anche di un DVD che racconta le fasi salienti della produzione della grappa.

Come da tradizione verranno consegnati  i Premi Grappa Barile 2021. Quest’anno  i premiati sono:
Dr. Gianni Barbacetto – Giornalista  e inviato de Il fatto Quotidiano –
Proff.ssa Maria Rita Gismondo –  Direttrice del Laboratorio di Microbiologia clinica e virologica dell’Osp. “Luigi Sacco” di Milano –
Sig. Giorgio Dalpian  – Imprenditore e ricercatore della qualità –

Ospite d’onore, che consegnerà i Premi, sarà  l’Ing.  Vittorio Malacalza

L’evento, coordinato da Marina Marcenaro, sarà presentato dalla regista-filmaker Wilma Massucco – autrice del  documentario sulla vita di Luigi Barile dal titolo “Chi l’avrebbe mai detto?”-  mentre Virgilio Pronzati, profondo conoscitore dei terroir dei vini di tutto il mondo, grandissimo  sommelier, enogastronomo, poeta e insegnante nelle scuole alberghiere,  “racconterà” i sapori delle diverse Grappe.
Quest’ultimo anno e mezzo  è stato  particolare ma abbiamo voglia di ripartire e di farlo con i tanti amici e appassionati che ci seguono ormai da tanti anni, attraverso i profumi e i sapori delle nostre grappe e l’atmosfera di quel luogo antico, affascinante, quasi  magico dove tradizione, genuinità  e cultura si incontrano  che è l’antica distilleria Barile.

Come di consueto verrà offerto un buffet realizzato dalla prestigiosa Ditta  di Silvano d’Orba Bottaro & Campora Ricevimenti, che  preparerà  una mega-torta.

Gli “onori di casa” saranno fatti dai titolari: Luigi Barile e la moglie Saveria De Palo.

La manifestazione si svolgerà anche in caso di pioggia e in totale sicurezza  nel più ampio rispetto delle norme per il contenimento della diffusione del Covid19. A tal riguardo  segnaliamo che l’ingresso sarà riservato ai soli titolari di green pass. Ampio parcheggio gratuito a 90 mt dalla distilleria.

La festa si svolgerà a Silvano d’Orba (AL), in Distilleria,  domenica  24 OTTOBRE   2021 , a partire dalle  ore  15.30.

Per maggiori informazioni sulla festa, sulle grappe e quant’altro si rimanda al sito www.grappabarile.it.

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