2 Astronauti alle Terme della Fratta per riabilitarsi con benessere e gastronomia

2 Astronauti alle Terme della Fratta per riabilitarsi con benessere e gastronomia

Due astronauti, il russo Gennadij Ivanovic Padalka e l’italiano Roberto Vittori saranno i protagonisti dell’incontro scientifico-culturale “Food for Space & Health – Vivere nello spazio e
ritornare sulla terra” che si terrà, martedì prossimo primo dicembre, alle ore 16,00, a Casa Artusi di Forlimpopoli. L’iniziativa è nata dalla collaborazione fra due
eccellenze: il Grand Hotel delle Terme della Fratta per il settore riabilitazione – benessere e Casa Artusi per la cultura gastronomica.

Sotto la direzione del prof. Umberto Solimene, Direttore del Centro di Ricerche in Bioclimatologia Medica, Biotecnologie e Medicine Naturali Biocosmolab e della Scuola di Specializzazione in
Idrologia Medica – Medicina Termale dell’Università degli Studi di Milano, verranno affrontati alcuni dei numerosi problemi scientifici, tecnici e medico biologici che si incontrano ogni
qual volta gli astronauti debbono vivere, per lungo tempo, in ambienti con microgravità.

Il primo squilibrio evidente è dato dalla perdita di calcio nel tessuto osseo che può essere compensato da un accurato allenamento e un preciso programma di riabilitazione. Ecco,
allora, che una corretta alimentazione riveste un ruolo primario per la salute degli astronauti. Ai quesiti di carattere medico scientifico, cui si cercherà di dare risposta nel corso del
convegno, si affiancheranno anche le possibili ricadute che la ricerca spaziale può avere sulla nutrizionistica terrestre.

Dopo i saluti di Paolo Zoffoli, sindaco di Forlimpopoli e di Gian Marco Rossi, titolare del Grand Hotel Terme della Fratta, il convegno lascerà spazio agli interventi dei due cosmonauti
Padalka e Vittori, cui faranno seguito le argomentazioni di Alexander Spitchov dell’Istituto per i problemi medico – biologici di Mosca e Anatoli Petrinciuk del Centro russo per la preparazione
cosmonauti “Yuri Gagarin” di Mosca. Durante i lavori verranno proiettati documenti originali sulle missioni spaziali più importanti.

Gannadij Ivanovic Padalka, pilota dell’aviazione russa con all’attivo 1500 ore di volo su sei velivoli diversi, è stato selezionato come cosmonauta nel 1989 ed ha partecipato a diverse
missioni spaziali. Nel 1998 è partito verso la Mir, con la missione Soyuz TM-28 e ha trascorso più di 198 giorni nello spazio. Nel 2004 con la missione Soyuz TMA-4 è stato
lanciato dal cosmodromo di Baikonur ed ha effettuato quattro passeggiate spaziali per un totale di 15 ore e 45 minuti. Nel 2009 ritorna all’ISS (Stazione Spaziale Internazionale) in
qualità di comandante nella Expeditions 19 e 20. Ha comandato il veicolo spaziale Soyuz TM-14 lanciato il 26 marzo scorso ed è stato alla guida del primo equipaggio della Stazione
Spaziale (Expedition 20) rientrato l’11 ottobre 2009.

Roberto Vittori è un astronauta italiano dell’Esa. E’ pilota dell’Aeronautica Italiana avendo all’attivo oltre 1700 ore di volo. Nel 1998 ha iniziato un periodo di addestramento al Johnson
Space Center di  Houston, Texas e dal 25 aprile al 5 maggio 2002 ha partecipato a un volo taxi alla ISS. Il 15 aprile 2005 ha partecipato ad un secondo volo taxi pilotando la navetta Soyuz
(TMA-6) all’approccio alla ISS, divenendo il primo astronauta europeo a visitare due volte la Stazione Spaziale Internazionale. E’ stato, inoltre, il primo astronauta europeo a conseguire la
qualifica di Comandante Soyuz. E’ stato assegnato alla missione Shuttle STS-134 nel 2010.

Gianluigi Veronesi per Degusta/Newsfood

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