Meditaggiasca: La kermesse della “mamma” oliva

Meditaggiasca: La kermesse della “mamma” oliva

Una due giorni di full immersion nel mondo dell’olio e dell’olivo, un momento di raffronto e confronto tra olivicoltori e tecnici, un’occasione per sensibilizzare un pubblico di appassionati all’extravergine, un piacevole incontro di chef sensibili all’olio extravergine di oliva.

Così si potrebbe sintetizzare Meditaggiasca, la rassegna dedicata all’oliva di Taggia e al suo olio, svoltasi il 6 e 7 maggio u.s. presso il Convento di San Domenico. Un clima di rara convivialità ha caratterizzato la kermesse dall’inizio sino alla conclusione, sugellata dall’assegnazione del Premio Meditaggiasca 2017 al Consorzio Valle Argentina (consegnato a Paolo Raibaudo, presidente) e da una “spaghettata” sotto l’ulivo millenario del chiostro preparata da Nikita Sergeev.

Ormai alla quinta edizione, l’evento organizzato dall’Associazione Oro di Taggia con l’Associazione produttori Moscatello di Taggia e Witaly, ha visto il coinvolgimento attivo del Comune di Taggia, grazie al Sindaco Vincenzo Genduso che ha manifestato l’interesse ad organizzare la prossima edizione, allo scopo di continuare il percorso intrapreso di valorizzazione dei prodotti della Valle Argentina e dell’oliva taggiasca.

Numerosi gli chef accorsi per far conoscere al pubblico la centralità dell’olio nella cucina, esibendosi in numerosi cooking show: Cristoforo TrapaniLa Magnolia* dell’Hotel Byron (Forte dei Marmi LU), Riccardo FarneseU Titti (Lingueglietta IM), Mirella PorroIl Mangiarino (Albenga SV), Andrea RibaldoneOsteria Arborina (La Morra, CN), Nikita SergeevL’Arcade (Porto San Giorgio FM), Manuel MarchettaIttiturismo (Sanremo IM), Kotaro NodaBistrot 64 (Roma), Andrea Setti (pasticcere), Antonio Buono (Mirazur), Andrea Masala  (Locanda dell’Asino), Giorgio Servetto (Nove-Villa la Pergola).

Da rilevare anche le numerose associazioni di professionisti intervenute con l’intento di una comune divulgazione; tra queste il Consorzio Valle Argentina con la sua opera di valorizzazione dei prodotti e dell’artigianato locale, Pandolea (associazione nazionale di donne imprenditrici ed esperte di olio extravergine) che ha presentato il suo progetto “Perle di Extravergine” e organizzato un simpatico laboratorio per bambini dal titolo Bruschetta VS Merendina. Presenti inoltre diverse esponenti d tutta Italia del Calendario del Cibo Italiano, associazione di foodblogger di altro profilo, con 7 rappresentanti (Bianca Berti, Alessandra Molla, Antonella Eberlin, Sabrina Fattorini, Alessandra Gabrielli, Fausta Lavagna, Silvia de Lucas Riviera) intervenute anche in modo fattivo in Cooking Class su impasti a base di extravergine, AOL (Associazione Assaggiatori Liguri) che ha curato degustazioni di olio extravergine, AIS Liguria-delegazione di Imperia con degustazioni guidate di vini del territorio con particolare focus sul Moscatello di Taggia.

Le giornate sono state coordinate da Lorenza Vitali e commentate da Luigi Cremona che  ha alternato i momenti gastronomici, a quelli didattici, a quelli della presentazione degli artigiani e di piccoli produttori di qualità:  Lo Zafferano di Triora di Barbara Cardone, l’Azienda Agricola Da Parodi di Sonia Parodi e Monica Fagnani, la casa editrice e Libreria Atene, il Birrificio Atigianale Nadir, l’Azienda Agricola Antonino Di Iaia – Il Formaggio Di Nino E Denise, l’Antica Distilleria Cugge, l’Azienda Agricola La Cascina Di Arzene, La Casciameia di Carla Panizza, l’Olio Roi, l’Olio Giuseppe Boeri, Slow Food con il Presidio Aglio di Vessalico, La Scuola Agraria di Sanremo, il servizio Bar “Vito”, Il Profumo Dell’olivo Di Sabatini.

 E con una spaghettata aglio & EVO si conclude il weekend, brindando alla prossima edizione.

Manuela Mancino
per Newsfood.com

 

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