117 opacimetri per i comuni lombardi
24 Aprile 2008
Milano – I cento Comuni lombardi con più di 15mila abitanti avranno presto a disposizione 117 opacimetri, ossia gli strumenti necessari a effettuare le attività di
controllo dei gas di scarico sulle strade.
E’ quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Qualità dell’Ambiente, Marco Pagnoncelli, con cui viene dato incarico alla Centrale
Regionale Acquisti (presso Lombardia Informatica) di svolgere una gara per l’acquisizione di queste particolari apparecchiature.
Il provvedimento della Giunta dà attuazione all’articolo 17 della legge regionale n. 24 del 2006 (le norme per la qualità dell’aria), che prevede l’obbligo per i Comuni con
più di 15.000 abitanti di dotarsi di strumenti per i controlli su strada.
La Regione ha deciso dunque di finanziare l’acquisto di 117 opacimetri (la spesa massima prevista è di 650.000 euro), sufficienti a coprire il fabbisogno minimo di dotazione stabilito
dalla legge 24: 1 per i Comuni con popolazione tra 15.000 e 75.000 abitanti; 2 per i Comuni con popolazione tra
75.001 e 150.000 abitanti, 3 per i Comuni con popolazione tra
150.001 e 300.000 abitanti; 4 più uno ogni 200.000 abitanti per i Comuni con popolazione superiore a 300.000 abitanti fino a un
massimo di 10.
«Proseguiamo con decisione – spiega l’assessore Pagnoncelli – nella piena applicazione delle nostra legge per la qualità dell’aria, anche alla luce della sentenza della Corte
Costituzionale che ci ha dato pienamente ragione, dopo che il Governo aveva impugnato le nostre norme, che invece sono ormai unanimemente riconosciute come un complesso avanzato e
innovativo».
«Con questo provvedimento – prosegue Pangoncelli – diamo un concreto aiuto ai Comuni per lo svolgimento delle attività di controllo dei gas di scarico su strada, che rappresentano
uno dei tanti importanti tasselli di una strategia di contrasto all’inquinamento, fatta soprattutto di incentivi e promozione di comportanti virtuosi».
Questa la distribuzione provincia per provincia dei 117 opacimetri, che saranno acquistati dopo lo svolgimento della gara (uno per ogni Comune menzionato, salvo diversa indicazione; i Comuni,
tutti con più di 15.000 abitanti, sono in ordine dal più popoloso al meno popoloso).
BERGAMO – Bergamo (2), Treviglio, Dalmine, Seriate, Albino, Romano di Lombardia, Caravaggio.
BRESCIA – Brescia (3), Desenzano del Garda, Lumezzane, Montichiari, Palazzolo sull’Oglio, Chiari, Ghedi, Rovato, Gussago.
COMO – Como (2), Cantù, Mariano Comense, Erba.
CREMONA – Cremona, Crema.
LECCO – Lecco.
LODI – Lodi, Codogno.
MILANO – Milano (10), Monza (2), Sesto San Giovanni (2), Cinisello Balsamo, Legnano, Rho, Cologno Monzese, Paderno Dugnano, Seregno, Lissone, Rozzano, Desio, Bollate, Cesano Maderno, San
Giuliano Milanese, Pioltello, Corsico, Limbiate, Seregno, Brugherio, San Donato Milanese, Abbiategrasso, Cernusco sul Naviglio, Garbagnate Milanese, Buccinasco, Bresso, Vimercate, Parabiago,
Lainate, Cesano Boscone, Magenta, Giussano, Nova Milanese, Meda, Muggiò, Peschiera Borromeo, Senago, Seveso, Cornaredo, Novate Milanese, Arese, Cusano Milanino, Cormano, Trezzano sul
Naviglio, Settimo Milanese, Gorgonzola, Melzo, Cassano d’Adda, Carate Brianza, Nerviano, Arcore, Bareggio, Melegnano, Corbetta, Bovisio Masciago, Pieve Emanuele.
MANTOVA – Mantova, Castiglione delle Stiviere, Suzzara, Viadana, Porto Mantovano.
PAVIA – Pavia, Vigevano, Voghera, Mortara.
SONDRIO – Sondrio.
VARESE – Varese (2), Busto Arsizio (2), Gallarate, Saronno, Cassano Magnago, Tradate, Somma Lombardo, Malnate, Samarate.




