Inquinamento nel frosinate: servono misure nuove

Frosinone – «Abbiamo appreso che giovedì si svolgerà un incontro tra gli assessori all’Ambiente della Provincia e del Comune di Frosinone per affrontare il
delicatissimo tema dell’inquinamento atmosferico, delle famigerate polveri sottili, che tanti problemi sta procurando alla popolazione del Capoluogo, allo scopo di trovare soluzioni migliori e
più efficaci rispetto a quelle attuali.

Ebbene – ha dichiarato il presidente di Confartigianato Imprese di Frosinone Augusto Cestra – di fronte a tale iniziativa, sicuramente lodevole e necessaria, non possiamo tuttavia esimerci dal
fare alcune considerazioni. Innanzitutto, vorremmo stigmatizzare il mancato invito della nostra associazione a tale incontro, per il quale pure ci risulta che altre associazioni del territorio
sono state coinvolte. Una lacuna a nostro avviso molto grave, se si pensa che il tessuto produttivo della provincia, e quindi quello maggiormente coinvolto su tale problematica ambientale,
è in buona parte composto da piccole e medie imprese artigianali.

Chiusa questa parentesi, vorremmo però fare una proposta: visto che attorno allo stesso tavolo siederanno le massime autorità politiche del Comune e della Provincia in materia
ambientale (oltre a rappresentanti di Asi, Regione e Comune di Ferentino) sarebbe a nostro avviso opportuno che, come già suggerito una decina di giorni fa, si procedesse ad una
rivisitazione dell’intero Piano Traffico, a partire dalla disciplina del martedì e giovedì, i giorni del blocco parziale della circolazione. Tale disciplina, infatti – ha
proseguito Cestra – finora ha prodotto risultati quasi nulli, non risolvendo il problema dell’inquinamento in centro e di fatto acuendolo nella fascia della Monti Lepini. E che il problema sia
rimasto tale e quale, lo dimostra anche la riunione d’urgenza di giovedì.

A fronte di tutto questo, però, un risultato sicuro e tangibile questo piano lo ha già conseguito, e cioè quello di acuire la crisi economica delle attività
commerciali ed artigianali che insistono nelle zone interessate dal blocco. E allora il nostro invito è ad adottare sì misure efficaci a contrastare la lotta all’inquinamento,
sicuramente necessaria e di prioritaria importanza, ma che ciò avvenga senza penalizzare sempre e solo commercianti e artigiani. E a questo punto – ha concluso il suo intervento Cestra –
sarebbe il caso che della situazione si occupasse anche l’assessore al Commercio Stefania Martini, alla quale chiediamo di battere un colpo al più presto».

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